Misurarsi con un mondo sempre più frenetico, ma anche accattivante e pieno di promesse, porta ad avere uno sguardo fisso, perso in un vuoto inafferrabile, dove c'è tutto, ma manca sempre più l'essere umano. Un brano soft rock in apertura al nuovo disco di Eugenio Balzani.

In radio dal 18 marzo.


«Prova a pensare che sei un puntino nell'infinito spazio stellare» è il consiglio che ci arriva dalla natura che ci circonda e che ci aiuta a non prenderci troppo sul serio, con aspettative che ci schiacciano, facendoci sentire inadeguati, frustrati e inevitabilmente arrabbiati con noi o con il mondo circostante.

Cercare di avere una vita onesta con te stesso e con tutto ciò  che ti circonda , ti porta, nel tempo, a sentirti parte di qualcosa di più grande, di un tutt'uno che ti avvolge e ti protegge e ti accompagna verso una emotività consapevole, dove qualche volta hai perfino la sensazione fisica della vita che ti scorre dentro in modo armonico.

Etichetta: RNC Music
Radio date: 18 marzo 2022


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BIO

Eugenio Balzani nasce e vive a Cesena (FC).

Si laurea a Bologna presso la facoltà di Medicina e Chirurgia, e attualmente svolge la libera professione nella sua città.

A metà degli anni 90 comincia a scrivere canzoni che finiranno nel suo primo disco “Blu”, un live registrato presso il Teatro Petrella di Longiano (FC), sarà poi finalista nel 2002 e nel 2003 del Premio Città di Recanati organizzato da Musicultura con i brani “Io x Dio x 3e14” e “Normalizzazione”. 

Svolge la sua attività cantautorale, quasi esclusivamente in ambito locale, salvo sporadiche apparizioni in manifestazioni inerenti sempre la canzone d'autore (Festival di Mantova, Borgo Sonoro ed altre).

Nel 2012 porta in scena a “Fabbrica” presso Gambettola (FC) uno spettacolo di parole e musica “Dall'Albero alla Nuvola” ispirato al romanzo di Cormac McCarthy “Non è un paese per vecchi”, il suo autore preferito insieme ad Iosif Brodskij e Raymond Carver.

Ha pubblicato quattro raccolte di canzoni Blù (1997), TempOrale (2001), Io x Dio x 3e14 (2013) e ItaliòPolis (2022).


fonte: www.laltoparlante.it