Esiste al momento troppa confusione nel M5s... gli equilibri sono davvero precari, una piccola goccia e l'acqua trabocca.

Anche tra gli attivisti c'è chi è d'accordo con Di Battista e chi invece sui social inizia la solita canzone: traditore... leghista... amante delle poltrone.

Qualcuno resta ancora fedele al capo, molti sperano ancora in qualche posticino, altri cercano di legarsi ai dissidenti, giocandosi una carta.

Comunque sia, la "mazzata" il Movimento la prenderà, visto che ha dimostrato di non avere capacità e competenze per governare. Credo che abbia alla fine fatto ciò che avevano fatto altri: sistemare gli amici... ed hanno anche sbagliato persone! 

Purtroppo, diciamoci la verità: il M5s l'unica cosa che avrebbe potuto fare è un atto di umiltà, ammettere di avere sbagliato e cercare di riprendersi il meglio della base.

Ma così non è avvenuto e, pertanto, Di Maio e "facilitator", alle regionali di Campania  Emilia e Calabria, potranno sì prendere il voto di mamme, papà e forse mogli, ma non quello degli altri elettori.