La band Hoka Hey entra in scena con “Gravità”, un invito all’autenticità e alla natura

La band Hoka Hey entra in scena con “Gravità”, un invito all’autenticità e alla natura

Hoka Hey! È il grido di battaglia di Cavallo Pazzo e significa “Oggi è un buon giorno per morire!”. Con un grido di battaglia, gli Hoka Hey si mettono in gioco, cantando al mondo intorno, del mondo che c’è fuori e di quello che c’è dentro.

Emidio De Berardinis (voce, testi) e Marcos Cortelazzo (cori, musiche), da anni compagni sui palchi grazie al progetto Laika Vendetta (ora ex-), tornano a farci ascoltare nuova musica, con una band che nasce come duo rock nel 2018.

Il progetto prende forma su una spiaggia, con una chitarra e un paio di stralci di testi.

Il loro stile mantiene centrale il rock, ibridato con generi musicali molto diversi tra loro, come musica etnica, pop, elettronica e molto altro. I testi parlano di mondi interiori, psicologia, spiritualità, attraverso metafore quotidiane.

Gravità è il primo singolo della band, pubblicato il 3 maggio e distribuito su tutte le principali piattaforme digitali.




Il testo racconta della gravità come concetto relativo e interiore. Secondo la band, la percezione della gravità è relativa alla percezione che ognuno ha della vita, come uno stato interiore (quando sei triste la percepisci di più (depressione?) quando sei felice la percepisci di meno (mi sento al settimo cielo!). Il brano parla di come, a contatto con la natura, ognuno possa trovare la propria personale gravità e decidere di vivere la propria gravità soggettiva, che la città standardizza (facendoti essere cupo, indaffarato e infelice).

Il videoclip, girato a Londra, è l’ultimo saluto alla città della danzatrice Sara Ciprietti, che ha scelto di tornare in provincia per dedicarsi alla propria arte e avvicinarsi alla natura, implementando il contatto con gli elementi.

Link videoclip: youtu.be/OtPuNhbBB-s 
Link Soundcloud (download disponibile): soundcloud.com/hokaheyband

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