Save the Children raddoppia a Roma gli spazi del centro CivicoZero destinato al supporto dei minori stranieri non accompagnati

Save the Children raddoppia a Roma gli spazi del centro CivicoZero destinato al supporto dei minori stranieri non accompagnati

Venerdì, Save the Children ha inaugurato a Roma, in via dei Bruzi 10 nel quartiere S.Lorenzo, il rinnovo del centro diurno CivicoZero, effettuato grazie al supporto della Fondazione Raimondo Biscaretti Di Ruffia.

Dal 2009 il centro CivicoZero di Save the Children a Roma ha accolto e sostenuto nel loro percorso di integrazione 10.872 adolescenti stranieri giunti da soli in Italia. La ristrutturazione ha consentito di raddoppiare gli spazi, in modo da garantire al meglio lo svolgimento delle diverse attività effettuate nella struttura.

Gestito dalla Cooperativa CivicoZero, e parte di un progetto nazionale di Save the Children che ha creato centri analoghi a Milano, Torino e Catania, il centro di Roma ha diversificato e sviluppato negli anni le sue attività e i servizi offerti in base alle esigenze dei minori stranieri.

Il centro fornisce loro servizi di base (biancheria e vestiti, generi di prima necessità, connessione Internet e telefono), accompagnamento all'assistenza sanitaria, consulenza legale, corsi di alfabetizzazione e lingua italiana, laboratori artistici ed espressivi, attività sportive e culturali, fino all'orientamento alla formazione e alla ricerca di lavoro con l'erogazione di borse di studio o lavoro.


Con l'ampliamento e il rinnovo degli spazi del centro, per il CivicoZero sarà possibile garantire un'attenzione sempre maggiore ai diversi bisogni specifici delle decine di minori che ogni giorno frequentano il centro, come ad esempio il supporto psicologico e psicosociale nei casi più vulnerabili, individuali o di gruppo, differenziando opportunamente, in una stessa giornata, le diverse tipologie di intervento necessarie.

I minori che hanno trovato in CivicoZero un punto di riferimento, sono in maggioranza maschi tra i 15 e i 17 anni e provenienti da paesi come l'Egitto, l'Afghanistan, la Costa d'Avorio, l'Eritrea, il Bangladesh e l'Albania, ma va considerata anche la presenza di minori molto più piccoli e ragazze, che hanno raggiunto Roma alla ricerca di migliori opportunità o sono transitati nella Capitale con l'obiettivo di proseguire il loro viaggio verso nord per raggiungere altri paesi europei.

Nell'ultimo anno il solo centro Civico Zero di Roma ha fornito assistenza e supporto specifico a 87 minori nell'accesso e nell'espletamento delle procedure di ricollocamento. Grazie al supporto degli operatori, questi ragazzi hanno potuto raggiungere il loro paese di destinazione attraverso vie sicure e legali: 19 sono stati i ragazzi che sono stati trasferiti in altri paesi dell'Unione Europea e uno di loro ha potuto usufruire del ricongiungimento familiare con il fratello che viveva in Inghilterra, come previsto dagli accordi di Dublino.

«Siamo orgogliosi di presentare oggi il centro CivicoZero di Roma ampliato e rinnovato, grazie ad esso potremo accompagnare ancora meglio, con forza e competenza i tantissimi minori stranieri presenti nella Capitale nel loro percorso di inclusione e integrazione - ha dichiarato Claudio Tesauro, Presidente di Save the Children, l'Organizzazione internazionale che dal 1919 lotta per salvare la vita dei bambini e garantire loro un futuro. - Grazie a questa esperienza di successo partita quasi dieci anni fa, sono nati i centri CivicoZero a Milano, Torino e Catania, città di arrivo o di transito dei minori stranieri accompagnati. Per una vera inclusione c'è bisogno di tutte le risorse di una comunità. Dalla scuola alle realtà culturali, dalle associazioni alle imprese, alle singole persone. La possibilità di incontro è il miglior antidoto a sentimenti di chiusura e xenofobia che vediamo emergere in Italia e in Europa.»

Nel solo 2017, 2.146 minori stranieri non accompagnati hanno potuto beneficiare dei servizi offerti dai centri CivicoZero a Roma, Milano e Torino, città che rappresentano i principali luoghi di transito e di permanenza dei minori stranieri, mentre il centro CivicoZero Catania ha iniziato la sua attività nel 2018. I nuovi ingressi di minori nel corso del 2017 sono stati 1.496 (866 a Roma, 419 a Milano e 191 a Torino), con la partecipazione, tra l'altro, a corsi di alfabetizzazione e lingua italiana (584), sessioni di informazione legale (1.966), laboratori artistici (1.493) e attività di partecipazione (969). I principali Paesi di origine dei beneficiari del progetto CivicoZero nel 2017 sono stati, a Roma, Egitto (35%), Eritrea (28%) e Albania (19%), a Milano Eritrea (50%) e Gambia (19%) e a Torino Egitto (58%) e Marocco (11%).

Categoria Cronaca
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