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L'Italia invia il nuovo memorandum alla Libia, ma Tripoli ha sospeso i soccorsi e senza ong 91 persone rischiano di annegare

Agli amici su Facebook, "giggino o ministro" degli Esteri non lo ha detto e si è limitato solo a comunicarlo con una nota (quella riportata di seguito) sul sito della Farnesina.

È stata inviata oggi alle Autorità libiche la proposta italiana che rivede e aggiorna il Memorandum bilaterale del 2017 per la cooperazione in campo migratorio.Il testo introduce significative innovazioni per garantire più estese tutele ai migranti, ai richiedenti asilo ed in particolare alle persone vulnerabili vittime dei traffici irregolari che attraversano la Libia e per promuovere una gestione del fenomeno migratorio nel pieno rispetto dei principi della Convenzione di Ginevra e delle altre norme di diritto internazionale sui diritti umani. Questo obiettivo dovrà essere raggiunto, nelle intenzioni italiane, anche attraverso il consolidamento dell’azione delle Organizzazioni delle Nazioni Unite, in particolare UNHCR e OIM, in Libia.

Come ha reagito al contenuto della nota il governo (si fa per dire) di al Serraj? Tripoli non lo ha comunicato ufficialmente, però è possibile intuirlo in base alle ultime notizie fornite da Alarm Phone che ha fatto sapere  che 91 persone fuggite dalla Libia sono in grave pericolo!

Nelle prime ore di domenica mattina le persone a bordo di una barca che si trova in acque internazionali ad est di Tripoli hanno avvertito la ong che stavano imbarcando acqua e che qualcuno era già caduto a mare. 

Alarm Phone ne ha informato le autorità, ma nessuno è intervenuto in soccorso. Nessuna nave delle ong  è in mare.

Alarm Phone ha chiamato per ore, inutilmente, anche la Guardia costiera libica che poi ha finalmente risposto dichiarando che da Tripoli non partirà alcuna operazione di soccorso, perché i centri di detenzione sono al completo e non sono in grado di accogliere altre persone, aggiungendo di essere in attesa di una soluzione.

Neppure Roma ha preso in carico un'operazione di soccorso per quelle persone in difficoltà, come dimostra il seguente documento:

Senza ong in mare, 91 persone, tra cui 5 donne e 7 minori, possono morire nell'indifferenza generale. E questo è normale?

Autore Roberto Castrogiovanni
Categoria Politica
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