Economia

Disastro economia: -8% il Pil dell'Italia a giugno 2020

REF Ricerche è una società indipendente che affianca aziende, istituzioni, organismi governativi nei processi conoscitivi e decisionali.REF Ricerche nasce nel 2000 dallo spinoff delle competenze economiche presenti in IRS (Istituto per la Ricerca Sociale). Le attività di consulenza e di analisi si avvalgono quindi di un'esperienza maturata in più di quarant'anni.REF Ricerche supporta l’Ufficio Parlamentare di Bilancio chiamato a validare le proiezioni macroeconomiche del Governo ed è membro del pool di previsori professionali interpellati stabilmente da Consensus Forecast.


Quello sopra riportato è quanto si legge sul "Chi Siamo" del sito web che illustra l'attività di Ref Ricerche, la cui competenza, pertanto, non può essere messa in discussione. Perché la premessa? 

Perché in base a quanto pubblicato in una nota da Ref Ricerche, poi ripresa dall'Ansa, l'impatto dell'attuale emergenza relativa al contagio da Covid-19 provocherà per l'Italia, nel primo semestre, una contrazione del Pil del -8% (dal -1/-3% indicato in precedenza).

"La caduta riguarda con questa intensità solamente l'ultima parte del primo trimestre, che potrebbe chiudere con un possibile decremento del 3% sul quarto 2019, e manifestarsi pienamente nel secondo, quando la caduta sarebbe di un altro 5% sul primo trimestre".  

Un rimbalzo sarebbe però possibile, secondo Ref Ricerche, a partire dal terzo trimestre, cioè da luglio 2020.

Per chi non lo sapesse, un punto di Pil corrisponde a circa 15 miliardi di euro. Se la previsione si dimostrasse esatta, la perdita registrata sarebbe quantificabile per l'Italia in 120 miliardi di euro in soli 6 mesi.

Stando così la situazione, che non potrà certo essere molto più rosea negli altri Paesi europei, non rimane che attendere per vedere se ciò convincerà l'Ue a cambiare le proprie regole ridisegnandole per risolvere le numerose incongruenze che lo stato attuale di crisi, ancor di più rispetto a quanto accaduto nel 2008, metterà in risalto nelle prossime settimane. Se ciò non accadrà, difficile pensare che l'Europa possa continuare ad esistere anche dopo l'emergenza coronavirus.

Autore Mario Falorni
Categoria Economia
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