Malta ha detto no allo sbarco della Lifeline. La capitaneria italiana oggi aveva chiesto ufficialmente a la Valletta di far attraccare la nave Ong con a bordo 224 migranti recuperati da un gommone a nord della Libia.

La Valletta giustifica il suo no affermando che al momento in cui è stato dato l'allarme l'imbarcazione si trovava in una zona di "sar", cioè di ricerca e soccorso, in acque libiche ma poi "ha ignorato le istruzioni spostandosi verso nord".

Nella nota si specifica che la nave non ha dato finora segnali di "problemi" e che le autorità marittime maltesi - che dichiarano "di non assumersi nessuna responsabilità per le azioni irresponsabili" della nave della Ong - "continueranno a monitorare la situazione e sono disponibili a fornire assistenza per casi medici urgenti" o altre emergenze da valutare "caso per caso".

Inoltre non si sa bene quale bandiera batta la Lifeline, visto che il governo olandese ha negato che la nave sia iscritta nei loro registri.