Politica

Il Pd in cerca consensi riprende il ritornello sul disastro (presunto) di Roma

Il segretario reggente del Pd, Maurizio Martina, lunedì mattina era ospite su RTL 102.5 della trasmissione Non stop News. Oltre che del caso Aquarius, Martina non ha dimenticato di parlare di come sia amministrata Roma, anche in conseguenza della vicenda legata alla costruzione del nuovo stadio:

«La responsabilità politica di Raggi è evidentissima. E' una città allo sbando. Pur essendo da un'altra parte, non tifo per il disastro, non gioisco perché la Capitale viene gestita male, ma la sindaca Raggi deve prendere atto delle sue difficoltà a gestire Roma.

Abbiamo sempre cercato di stare sul tema della responsabilità politiche e amministrativa. Stiamo dicendo da giorni alla sindaca di prendere atto di una situazione che non riesce a gestire, in una realtà difficilissima. La Raggi dovere tenere conto di quello che non è stata in grado di fare e dovrebbe valutare seriamente la possibilità di lasciare il campo.»

Approfittando della vicenda stadio e dei rapporti di Lanzalone con i 5 Stelle, il Pd cerca di nuovo di rinsaldare le proprie truppe puntando di nuovo sulla propaganda per indicare che i nemici pentastellati siano il peggio del peggio. Non avendo proposte di governo, i democratici a questo si sono ridotti, cercando di far dimenticare che nell'inchiesta stadio sono coinvolti tutti i partiti (Pd compreso), e i loro rappresentanti presenti non solo in Comune, ma anche in regione (a guida Pd).

A Roma non accade niente di peggio di quanto sia sempre accaduto in passato, eppure ogni minimo incidente è descritto - grazie anche ad una stampa che non sembra più distinguere la differenza tra cronaca e politica - come un fatto epocale, sempre riconducibile alle "piaghe di Roma" causate dalla Raggi, che ha ereditato una situazione catastrofica, anche a causa dello stesso Pd, e che non si sa bene grazie a quali capacità avrebbe dovuto trasformare la Capitale in una sorta di paradiso terrestre dall'oggi al domani.

E per supportare il nuovo affondo del Pd si ricorre pure ad un classico del genere: il cinghiale... che non ha un'agenzia che ne supporti i diritti d'immagine e, quindi, può essere tirato in ballo in qualsiasi occasione... tanto è gratis.

L'ultimo a farlo, manco a dirlo, è il "capo dei renziani" di Roma, Luciano Nobili che, su facebook, ha pubblicato una foto di una quasi mandria di cinchiali impegnata a banchettare tra i rifiuti fuori da alcuni cassonetti.

Come sapere se quella foto riguardasse Roma? Pare che un cinghiale, prima di addentare una patata andata a male, abbia detto "M'hai provocato? E mo' me te magno." Una prova schiacciante.

Autore Fabrizio Marchesan
Categoria Politica
ha ricevuto 394 voti
Commenta Inserisci Notizia