L'attuale perturbazione che sta causando danni e disagi sull'Italia occidentale si sta dirigendo verso est, così, per lunedì 25 novembre, sono previsti fenomeni intensi in Emilia Romagna, sulla pianura e bassa collina emiliana occidentale, tanto da essere meritevoli, per la Protezione Civile, di una ennesima allerta rossa.

Allerta arancione, invece, nel resto dell'Emilia-Romagna e per Marche, oltre che su Abruzzo, Calabria, gran parte di Piemonte, Veneto, e su alcuni settori di Lombardia e Puglia.

Nel corso pomeriggio di domenica, le piogge hanno causato il crollo di un tratto di un viadotto dell'A6, l’autostrada dei Fiori Torino-Savona gestita dal Gruppo Gavio.

Il crollo, che ha interessato un raccordo lungo una trentina di metri nei pressi di Altare (Savona) nel tratto in direzione di Torino, è stato causato da una frana.


Le ricerche effettuate dai Vigili del Fuoco fortunatamente non hanno rilevato vittime. Il presidente della regione Liguria ha commentato quanto accaduto con queste parole:

"Ovviamente chiederemo lo stato di emergenza. Con ogni probabilità sarà un’estensione dello stato di emergenza già decretato dal Consiglio dei ministri giovedì scorso. Domani sarà qui il ministro Paola De Micheli per un sopralluogo. Ci vedremo in prefettura a Savona per fare il punto della situazione".

Infatti, oltre al crollo del viadotto, la Liguria è stata pesantemente colpita dalla pioggia caduta domenica nella regione, tanto che i Vigili del Fuoco, a metà giornata, avevano effettuato nella provincia di Genova 280 interventi, 400 in quella di Savona e 70 in quella di Imperia.

E non sta meglio neppure il Piemonte, dove le province colpite sono principalmente quelle di Alessandria, Torino e Cuneo con i fiumi Tanaro, Stura, Ellero e Belbo a rischio esondazione.

E proprio in Piemonte, a Sezzadio in provincia di Alessandria, nel pomeriggio è stato rinvenuto dai Vigili del fuoco il corpo privo di vita di una donna dispersa da questa mattina, travolta dalle acque del fiume Bormida in piena, mentre si stava recando al lavoro.

In Piemonte, l'allerta di domenica è stata prorogata fino alla mezzanotte, con il Po che a Torino ha superato il livello di guardia, allagando Murazzi e Borgo Medievale, e minacciando, in particolar modo, le aree a valle.