Economia

Giù la maschera dell'ipocrisia. Fondi adeguati per restituire dignità alla ricerca e ai lavoratori precari degli EPR

La pandemia da SARS CoV-2 che da quasi un anno mette a dura prova la tenuta sociale ed economica dell’intero pianeta, ha messo in risalto il ruolo centrale della Ricerca Pubblica. Ricerca Pubblica che in Italia ha subito,  negli ultimi vent'anni, un continuo ed inesorabile definanziamento. La stessa Ricerca Pubblica più volte chiamata in causa, da opinione pubblica e mondo politico, come guida maestra per uscire dall’emergenza sanitaria ed economica. Ricerca Pubblica che, se adeguatamente finanziata, avrebbe anche un ruolo nella prevenzione di future crisi e di rilancio per ogni settore. 

Il CNR, il più grande Ente di Ricerca Pubblica del Paese, ha avviato, grazie al recepimento del D.Lgs 75/2017, un percorso di stabilizzazione dei suoi lavoratori precari. Purtroppo, ad oggi, a tre anni dall’inizio di tale percorso, ancora circa 400 lavoratori precari vedono la scadenza della validità delle graduatorie e, più in generale, la data ultima per il percorso di stabilizzazione avvicinarsi inesorabilmente. 400 ricercatori precari la cui professionalità e competenze, maturate nel corso di anni, rischiano di essere perse e di non poter contribuire attivamente al vero rilancio del paese.

In data 18 Novembre 2020 a partire dalle ore 10:30 il Movimento dei Precari Uniti CNR si ritroverà a manifestare nel contesto della prima Manifestazione per la Ricerca Pubblica ed il Superamento del Precariato, in Live Streaming, organizzato da FLC-CGIL, FIR-CISL e UIL Scuola RUA e che si terrà in rete sulla piattaforma Zoom e sulla pagina Facebook del Movimento Precari Uniti CNR (www.facebook.com/precariuniticnrofficialpage/live) e a Roma in Piazzale Aldo Moro, per chiedere:

- l’individuazione di concrete strategie di intervento per un serio finanziamento della Ricerca Pubblica  e l’inevitabile intervento governativo che è necessario per il completamento delle procedure di superamento del precariato;

- l’approvazione del nuovo Piano Triennale di Attività entro Dicembre 2020 con la programmazione dell’entrata in servizio a tempo indeterminato di TUTTI i colleghi aventi diritto alla stabilizzazione;

-  il completamento del processo di STABILIZZAZIONE entro dicembre 2021.

Autore ilariamarconi
Categoria Economia
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