Pubblicità online a rischio con il marketing digitale?

Pubblicità online a rischio con il marketing digitale?

Un sondaggio condotto da Moore Stephens e WARC che ha coinvolto 800 aziende tra Nord America, Asia ed Europa ha dato come risultato che i marchi in Gran Bretagna e Nord America hanno riservato il 23% dei loro budget al marketing digitale, rispetto al 16% di un anno fa.

La spesa per il marketing digitale lo scorso anno è cresciuta del 44% negli Stati Uniti e in Gran Bretagna, per un totale che si aggirerebbe intorno ai 52 miliardi di dollari, mentre sarebbe di 100 miliardi la cifra in tutto il mondo.

In cosa consiste il marketing digitale? Invece di effettuare campagne pubblicitarie, il marketing digitale, o "martech", consente ai brand di rivolgersi direttamente ai consumatori tramite i social media, con l'ottimizzazione dei motori di ricerca o tramite gli assistenti vocali, tipo Alexa di Amazon.

Questo andamento pare esser conseguenza di alcune frodi pubblicitarie, del fatto di avere la sicurezza che la propria pubblicità non sia usata in abbinamento a contenuti "inadatti" e della sempre maggiore necessità di avere un maggior controllo sugli effetti dei messaggi inviati al pubblico.

Una nuova tendenza che sembra ormai essere inarrestabile e che non potrà non avere conseguenze sulle agenzie pubblicitarie tradizionali.

E proprio in questa direzione sembrano muoversi le ultime acquisizioni di Adobe che a maggio è divenuta proprietaria della piattaforma e-commerce Magento per 1,7 miliardi di dollari e adesso dell'azienda di software marketing b2b Marketo per 4,75 miliardi di dollari.

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