Si svolgerà questo giovedi, 7 dicembre, presso la sede nazionale del sindacato autonomo Snalv Confsal, l’incontro tra l’azienda Sereni Orizzonti e la rappresentanza sindacale. 

Negli scorsi mesi, Snalv Confsal ha denunciato a tutte le autorità competenti il vergognoso operato di Sereni Orizzonti nei confronti dei propri dipendenti toscani. Grazie alla complicità di Cgil e Cisl – con cui l’azienda aveva trovato un accordo capestro a totale svantaggio dei lavoratori – Sereni Orizzonti non ha mai erogato gli aumenti di stipendio previsti dal Contratto Anaste.

Soltanto in Toscana, la multinazionale delle RSA conta più di 330 dipendenti: pertanto, la mancata erogazione degli aumenti ha consentito, negli ultimi anni, di risparmiare milioni di euro tra retribuzione e contributi, procurando un enorme danno ai lavoratori. L’azienda si era anche accordata con Cgil e Cisl per sanare gli arretrati, erogando la modica cifra di 150 euro (a fronte di migliaia di euro maturati dai singoli dipendenti), valida a tacitare qualsiasi pretesa dei lavoratori.

Snalv Confsal non si è mai arreso, nonostante l’ostilità anche degli altri Sindacati e ha portato l’azienda in Tribunale. Al momento, già il Giudice del Lavoro di Massa Carrara ha decretato il trattamento discriminatorio dell’azienda nei confronti del Sindacato, ordinando l’applicazione del Contratto Anaste e l’erogazione degli arretrati.

Le parti, adesso, proveranno a trovare una risoluzione stragiudiziale alla vicenda, stante anche la disponibilità dell’azienda (dichiarata, al momento, soltanto a voce) a trovare un accordo che compensi le gravi perdite subite dai lavoratori. 

Per maggiori informazioni: https://snalv.it