In un bene confiscato alla camorra Save the Children apre un centro per combattere povertà educativa e dare sostegno ai genitori

In un bene confiscato alla camorra Save the Children apre un centro per combattere povertà educativa e dare sostegno ai genitori

A Casal di Principe, in un bene confiscato alla camorra, Save the Children ha aperto un nuovo "Punto Luce" - il 23° in Italia - che va ad affiancarsi ai tre già attivi in Campania nei quartieri Barra, Chiaiano e Sanità a Napoli, e un nuovo "Spazio Mamme" - il nono in Italia - che si aggiunge agli 8 già presenti in tuttala penisola, tra cui quelli a Soccavo Pianura e San Domenico, nel capoluogo partenopeo.

I Punto Luce di Save the Children servono a contrastare la povertà educativa di bambini e ragazzi, mentre ogni Spazio Mamma è stato pensato per accompagnare le madri sin dai primissimi anni di vita dei loro figli.

I due nuovi spazi, aperti dalla Ong nata per salvare la vita dei bambini e garantire loro un futuro, sorgono in una struttura messa a disposizione dal Comune di Casal di Principe, situata in via Bologna 20/22. Nel Punto Luce, che sarà aperto dal lunedì al venerdì dalle 15 alle 19, bambini e adolescenti dai 6 anni in su avranno la possibilità di svolgere gratuitamente attività legate allo studio, all’utilizzo sicuro del computer e di internet, alla lettura, ai laboratori artistici, culturali e ricreativi, al movimento e al gioco creativo.

Lo Spazio Mamme - aperto il lunedì, il mercoledì e il venerdì dalle 9 alle 13 e il mercoledì pomeriggio dalle 15 alle 19 - è invece un luogo dedicato ai bambini tra 0 e 6 anni per supportare le famiglie in condizioni di fragilità economica e sociale, con l'aiuto di pediatri, nutrizionisti e psicologi. Anche in questo caso i servizi offerti sono totalmente gratuiti.

Questa la dichiarazione di Raffaela Milano, Direttrice dei Programmi Italia-Europa di Save the Children: «Siamo particolarmente orgogliosi di partecipare al percorso di rinascita in atto nel territorio di Casal Principe e di contribuire così al rafforzamento di una vera e propria comunità educante, con il coinvolgimento delle famiglie, delle scuole, delle realtà territoriali e delle istituzioni, per offrire ai bambini e agli adolescenti le opportunità che meritano per vivere appieno la propria infanzia e costruire il futuro che sognano e al quale hanno diritto.

I due spazi inaugurati oggi si aggiungono a quelli che già da alcuni anni abbiamo attivato in alcuni quartieri di Napoli, per venire incontro ai bisogni dei minori ma anche dei loro genitori in condizioni di fragilità, dando così continuità al nostro impegno in una regione dove il peso della povertà economica e di quella educativa si fa purtroppo sentire in modo fortissimo sul futuro dei bambini.»

All’apertura del Punto Luce e dello Spazio Mamme sono intervenuti, tra gli altri, oltre a Raffaela Milano, il sindaco di Casal di Principe Renato Natale, la rappresentante legale e presidente Cooperativa E.V.A Daniela Santarpia ed il presidente del Consorzio Agrorinasce Giovanni Allucci.

«L’amministrazione comunale di Casal di Principe ringrazia Save the Children per questa importante iniziativa. I minori sono il nostro futuro ed investire su di loro significa costruire le basi per una comunità solidale. Ringraziamo anche la cooperativa EVA, che da anni opera sul nostro territorio con competenza e passione. Noi cercheremo, da parte nostra, di impegnarci per migliorare sempre più i servizi a favore dell’infanzia, a cominciare dagli interventi nel piano sociale di zona», ha affermato Renato Natale, sindaco di Casal di Principe.

«Quella offerta da Save the Children anche attraverso il Punto Luce è un'opportunità unica per accelerare i progressi dei ragazzi più vulnerabili. L'attenzione della Cooperativa EVA, che da 18 anni lavora per il contrasto alla violenza di genere, è rivolta soprattutto alle bambine e alle ragazze che sono le più esposte al circolo vizioso della mancanza di opportunità: è necessario infatti offrire loro nuovi orizzonti e nuove possibilità affinché crescano libere di scegliere e di autodeterminarsi», ha dichiarato Daniela Santarpia, rappresentante legale e presidente Cooperativa E.V.A.

«Sono molto soddisfatto che in un bene confiscato alla criminalità organizzata, nel centro cittadino di Casal di Principe, possa oggi sorgere una struttura di aggregazione per i più piccoli e per le loro mamme. Un’iniziativa che abbiamo il dovere di valorizzare», infine, è quanto ha dichiarato Giovanni Allucci Presidente del Consorzio Agrorinasce.

Categoria Cronaca
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