Politica

Il ministro Nordio tenta di mettere una pezza alle affermazioni di Donzelli

"Sono state citate informazioni che attengono a circostanze avvenute nel regime detentivo speciale di cui all'articolo 41-bis. È bene premettere che, in linea di principio, tutti gli atti riferibili ai detenuti in regime di 41-bis sono, per loro natura, sensibili, ragion per cui, ai fini della loro ostensione, occorrono una preventiva verifica e una valutazione del loro contenuto. A partire da questo dato esiste, però, una pluralità di aspetti che meritano doverosi approfondimenti. Bisogna comprendere di che tipo di atti si tratti, quale livello di segretezza essi abbiano, se e chi potesse averne conoscenza e se il destinatario potesse, a sua volta, divulgarli o condividerli con terzi (caso Donzelli/Delmastro). Già nella giornata di ieri, com'è noto, ho chiesto al mio capo di gabinetto di ricostruire quanto è accaduto. Questi quesiti attengono ad una materia complessa, delicata, suscettibile, per alcuni aspetti, di diverse interpretazioni.Al quadro che ho finora qui rappresentato si aggiunge, peraltro, l'indagine aperta dalla procura di Roma per i reati di rivelazione e utilizzazione del segreto di ufficio, secondo almeno quanto è apparso oggi, su alcuni giornali (su denuncia presentata dal verde Bonelli). Questa notizia rappresenta un elemento di novità, di cui a questo punto, per il doveroso rispetto del lavoro degli inquirenti, non possiamo non tenere conto".

Questo è quanto testualmente dichiarava il 1 febbraio il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, al termine dell'informativa alla Camera sul caso Cospito.

Il giorno dopo, il suo ministero pubblicava la seguente nota:

"Il Ministro della Giustizia, Carlo Nordio, conclusa rapidamente la ricostruzione dei fatti richiesta dopo il dibattito parlamentare del 31 gennaio 2023, ritiene doveroso riferire in sintesi le seguenti conclusioni:la comparazione tra le dichiarazioni rilasciate dall’onorevole Giovanni Donzelli e la documentazione in atti disvela che l’affermazione testuale dell’onorevole – “dai documenti che sono presenti al Ministero della Giustizia” – è da riferirsi ad una scheda di sintesi del Nic non coperta da segreto. Non risultano apposizioni formali di segretezza e neppure ulteriori diverse classificazioni sulla scheda.Quanto al contenuto dei colloqui tra i detenuti Cospito ed altri, riferiti dall’onorevole Donzelli, non sono stati oggetto di un’attività di intercettazione ma frutto di mera attività di vigilanza amministrativa. In conclusione, la natura del documento non rileva e disvela contenuti sottoposti al segreto investigativo o rientranti nella disciplina degli atti classificati.Per altro la rilevata apposizione della dicitura “limitata divulgazione”, presente sulla nota di trasmissione della scheda, rappresenta una formulazione che esula dalla materia del segreto di Stato e dalle classifiche di segretezza, disciplinate dalla legge 124/07 e dai Dpcm di attuazione, ed esclude che la trasmissione sia assimilabile ad un atto classificato, trattandosi di una mera prassi amministrativa interna in uso al Dap a partire dall’anno 2019, non disciplinata a livello di normazione primaria.Tutta la documentazione idonea a spiegare queste conclusioni sarà illustrata in dettaglio, quando le Camere riterranno opportuno".

Ognuno è libero di interpretare tale ricostruzione come meglio crede in rapporto alle proprie preferenze politiche, ma il significato delle parole da lui usate per ricostruire il caso Delmastro/Donzelli - almeno se si crede che le parole abbiano ancora un significato ai tempi del post-fascismo - dice che la toppa che il ministro Nordio ha cercato di mettere a quanto detto alla Camera dal coordinatore di Fratelli d'Italia è peggio del buco.

Va da sé che la stampa a supporto del post-fascismo urli vittoria... è abituata a farlo, viene pagata per dire che non vi è differenza tra il giorno e la notte, che il bianco e il nero sono lo stesso colore e "amenità" simili. Però, uno che ha una carriera alle spalle e una dignità da difendere come l'ex magistrato Nordio, perché dovrebbe ridursi a rilasciare simili affermazioni? Una carriera decennale può essere barattata per cercare di rimediare alle affermazioni sconsiderate di un Donzelli qualunque?

Secondo lui, la dicitura "limitata divulgazione", presente sulla nota di trasmissione della scheda, prevede che il contenuto venga divulgato durante una seduta pubblica alla Camera dei deputati?

Autore Egidio Marinozzi
Categoria Politica
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