La logica di Salvini: Ong taxi del mare? Allora paghino 5mila euro a migrante

La logica di Salvini: Ong taxi del mare? Allora paghino 5mila euro a migrante

Il Governo del cambiamento continua la propria sopravvivenza fra le feroci minacce del neo... sovranista Salvini e gli appelli al fare del ridanciano Di Maio, oscillando tra illegalità, insensatezze e paradossi come, ad esempio, quello con cui i 5 Stelle pretenderebbero di dire basta alle raccomandazioni in Sanità per avere dei medici preparati e competenti.

Detto da un movimento che ha preteso che alla guida del Paese ci sia uno che al massimo, quando ha lavorato, ha fatto lo steward al San Paolo non può non far sorridere! Ma oramai a questo siamo.

Nell'ultima dichiarazione pro Governo, Luigi Di Maio si è appellato a Salvini invitandolo ad allentare le tensioni ed a lavorare: "Abbiamo troppe cose da fare: flat tax, salario minimo, legge sul conflitto di interessi e aiuti alle famiglie che fanno figli. Sono cose che gli italiani ci chiedono e su cui dobbiamo subito metterci al lavoro. I cittadini non meritano questo clima, meritano fatti concreti, ci hanno votato per questo e noi abbiamo il dovere di soddisfarli".

E secondo Salvini che cosa dovrebbe approvare il Governo nel prossimo Consiglio dei Ministri per dare agli italiani quello di cui hanno bisogno?

Un decreto sicurezza bis dove alle navi delle Ong verrebbe imposto di pagare fino a 5.500 euro per ogni migrante tratto in salvo e sbarcato sul suolo italiano. In pratica, il nuovo decreto, rafforzando i poteri del ministero dell'Interno in relazione alla gestione della navigazione - togliendoli così al ministero dei Trasporti - ha come principale obiettivo quello di ostacolare e di porre fine ai salvataggi in mare, ed in particolare a quelli fatti dalle ONG.

Come esempio, per capire di cosa si stia parlando, se questo provvedimento fosse stato in vigore anche in passato, Medici senza Frontiere avrebbe dovuto pagare oltre 400 milioni di euro per aver salvato in mare 80mila persone negli ultimi tre anni.

Una follia... sia dal punto di vista umanitario che legale, visto che il nuovo decreto minaccia principi giuridici di base come il dovere di salvare vite umane... sarebbe come multare le ambulanze che trasportano i pazienti in ospedale. Inoltre, la multa dovrebbe valere solo per alcuni naufraghi e non per altri? E in base a quale criterio? Al colore della pelle?

"La bozza del decreto sicurezza bis - ha dichiarato Giorgia Linardi di Sea-Watch - travisa il codice di navigazione e le basi stesse del diritto internazionale in relazione alle operazioni di ricerca e soccorso... dimostrando tutta la debolezza di un governo che non è in grado di garantire il proprio operato ricorrendo a mezzi democratici, sopperendo così alla propria inadeguatezza con il ricorso alle minacce e alla forza".

E che dire poi delle violazioni del dettato costituzionale...

E sono queste, secondo Di Maio, le cose che gli italiani chiedono e di cui hanno bisogno?

Categoria Politica
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