Roma, 21 nov - "Pene esemplari ed esclusione dei benefici penitenziari per i rei di violenza sulle donne e i femminicidi: e' cio' che chiederemo, con una mozione al Presidente della Repubblica, al Governo e al Parlamento per fermare quella che e' una vera e propria emergenza nazionale, sulla quale si continuano a sprecare dibattiti e convegni mentre cio' che occorre sono misure preventive e repressive che siano certe e drastiche".

E' quanto ha affermato il segretario federale di "Sud Protagonista", Salvatore Ronghi, che, insieme con il portavoce cittadino, Luigi Ferrandino, le dirigenti di "Sud Protagonista" , Margherita Romano, Carmen Pisacane, Loredana Gargiulo e le associazioni "Donna e", guidata da Imma Guariniello, "Note di Napoli", rappresentata da Maria Flocco, e "Nuove Socialita'", terra', nell'ambito delle iniziative previste per la Giornata mondiale contro la violenza sulla donna, un sit in, nell'area antistante la sede della Prefettura di Napoli, sabato 24 novembre dalle ore 10, e alle ore 11 una conferenza stampa.

"Con la nostra mozione vogliamo intraprendere il percorso affinche' si ponga fine, una volta per tutte a questa scia di sangue, che colpisce le donne e l'intera societa', e di fronte alla quale non c'e' stata, fino ad oggi, la giusta reazione", hanno sottolineato Guariniello e Flocco. "Basta flash mob e dibattiti, il 25 novembre non sia solo una giornata simbolica - hanno sottolineato Romano, Pisacane e Gargiulo - ma sia la giornata dell'azione per impegnare lo Stato italiano ad adottare le misure necessarie per salvaguardare la vita delle donne e, quindi, il pilastro della societa'".