"Oggi il Consiglio direttivo si è riunito per uno scambio di opinioni sull'attuale situazione dei mercati. Sin dall'avvio del processo graduale di normalizzazione della politica monetaria a dicembre 2021, il Consiglio direttivo si è impegnato a contrastare il riemergere dei rischi di frammentazione. La pandemia ha lasciato vulnerabilità durature nell'area dell'euro che stanno di fatto contribuendo alla trasmissione disomogenea della normalizzazione della nostra politica monetaria fra i vari paesi.
Sulla base di tale valutazione, il Consiglio direttivo ha deciso che adotterà flessibilità nel reinvestire il capitale rimborsato sui titoli in scadenza del portafoglio del PEPP, al fine di preservare il funzionamento del meccanismo di trasmissione della politica monetaria, presupposto fondamentale affinché la BCE possa adempiere il suo mandato di mantenere la stabilità dei prezzi. Inoltre, il Consiglio direttivo ha deciso di incaricare i comitati dell'Eurosistema competenti e i servizi della BCE affinché si acceleri il completamento della progettazione di un nuovo strumento di contrasto alla frammentazione da sottoporre all'esame del Consiglio direttivo".

Questa la dichiarazione a seguito della riunione ad hoc del Consiglio direttivo della BCE del 15 giugno. Come interpretare la nota?

Secondo Klaas Knot, componente del consiglio direttivo e presidente della Nederlandsche Bank,

"oggi la BCE ha deciso di attivare la flessibilità nell'attività di reinvestimento e ha chiesto ai comitati di lavorare in maniera accelerata alla realizzazione di nuovi strumenti per contrastare la frammentazione nel caso in cui il reinvestimento non bastasse. Per cui nel caso in cui il reinvestimento non bastasse state tranquilli, siamo pronti"."La prima linea di difesa della Bce contro i rischi di frammentazione finanziaria  [ossia la differenza fra i tassi d'interesse nei singoli paesi dell'area euro] evidenziati dagli spread sono i reinvestimenti del programma pandemico Pepp",

ha detto Knot, secondo cui la decisione odierna per un'accelerazione su uno strumento anti-spread serve per avere opzioni nel caso in cui il programma pandemico non basti.

In Italia, rispetto a ieri,  lo spread oggi ha chiuso in ribasso del 7% e l'indice di borsa e risalito di quasi il 3%.
 


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