Cronaca

Roma. Sul caso Orlandi la Procura acquisisce nuovi documenti messi a disposizione dal Vaticano

La Procura di Roma ha fatto sapere di aver acquisito nuovi documenti messi a disposizione del Vaticano relativi alla scomparsa di Emanuela Orlandi.

Il provvedimento fa seguito all'esposto presentato al CSM dai familiari della ragazza scomparsa a Roma nel 1983, su cui il CSM aveva chiesto informazioni.

L'avvocata di Pietro Orlandi, Laura Sgrò, si è dichiarata soddisfatta della notizia e ha espresso l'auspicio di una cooperazione sincera tra la Procura di Roma e il Vaticano nella ricerca della verità sul caso. Sgrò ha precisato che la famiglia Orlandi non è ancora coinvolta in questa nuova fase di indagini.


E a proposito del caso Orlandi come non riprendere il post del fratello Pietro su come il sindaco di Roma "de sinistra", il "suonatore" Roberto Gualtieri, ha accolto la sua richiesta per un sit in al Campidoglio per i quarant'anni dal rapimento di Emanuela:

"Volevo precisare, per evitare fraintendimenti, alcune cose rispetto al prossimo sit in di giugno per, purtroppo, i quarant’anni dal rapimento di Emanuela.Il sit in si farà, certamente non al Campidoglio, ma si farà.Le cose purtroppo non sono andate come mi sarebbe piaciuto. Era un po’ che pensavo come organizzare questo anniversario.Avevo pensato di ripetere l’esperienza del 2012 quando chiesi al Sindaco di allora, Alemanno, la possibilità di utilizzare la piazza del Campidoglio . Fu data la disponibilità , organizzarono un palchetto per gli interventi.Fu srotolato anche uno striscione per Emanuela dal balcone del Campidoglio dove rimase per diversi giorni.Beh, per questi quarant’anni mi sarebbe piaciuto ripetere la stessa esperienza . Tramite una persona mi fu concesso subito un incontro con il Sindaco Gualtieri al quale ovviamente parlarono della mia proposta , che a quanto mi dissero, fu accolta molto positivamente . L’appuntamento con il Sindaco Gualtieri era per il 26 Aprile però nel frattempo uscirono le polemiche e il fango organizzato che mi fu lanciato addosso da Vaticano e certi organi di stampa , che cambiarono tutto. Pochi giorni prima dell’appuntamento del 26 aprile infatti mi comunicarono che “l’incontro e’ rimandato per impegni del Sindaco”.Aspettai qualche giorno, non sentii più nessuno e chiesi quando sarebbe stato possibile un nuovo appuntamento per poter organizzare l’evento… “ti faremo sapere”… ok… aspettai… poi dalla segreteria del Sindaco comunicarono che “In riferimento al quarantennale della scomparsa di Emanuela Orlandi , il Campidoglio preferisce soprassedere in vista del Giubileo”. Ma come? visto che nel 2025 ci sarà il Giubileo e’ meglio che il Campidoglio non ricordi l’ingiustizia fatta ad una ragazzina per non rischiare di incrinare i rapporti col Vaticano? Può sembrare assurdo Invece e’ proprio così e mi e’ stato confermato che proprio le polemiche, volute in certi ambienti, di questi giorni hanno fatto fare al Sindaco un passo indietro. Sinceramente sono amareggiato da questo atteggiamento remissivo che decisamente non fa fare una bella figura al primo cittadino di Roma.Purtroppo quella sudditanza psicologica nei confronti del Vaticano, che pensavo non esistesse più, e’ sempre molto presente.Il sit-in ovviamente lo faremo, sicuramente non al Campidoglio ma probabilmente nel piazzale davanti Castel Sant’Angelo, di domenica per poter andare poi tutti insieme ,a fine incontro ,all’angelus del Papa a Piazza San Pietro. Vista questa apertura d’inchiesta e la volontà nel fare chiarezza , Papa Francesco non mancherà certamente di ricordare Emanuela e noi saremo lì ad ascoltarlo.Appena avrò le conferme e le autorizzazioni lo comunicherò immediatamente".

Autore Gino Tarocci
Categoria Cronaca
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