SE IO DO UNA COSA A TE, TU POI DAI UNA COSA A ME: scambio biglietto ingresso olimpiadi con lavoro

SE IO DO UNA COSA A TE, TU POI DAI UNA COSA A ME: scambio biglietto ingresso olimpiadi con lavoro

La crisi occupazionale, a quanto pare, è un fenomeno largamente diffuso. Capita così, purtroppo, che si rimanga senza lavoro e si faccia una enorme fatica per ricollocarsi.

E così, un giovane 25enne brasiliano, disoccupato da tre mesi ed ancora in cerca di lavoro, si è trovato in tasca due biglietti per la finale di calcio delle Olimpiadi, che vedrà scendere in campo la Germania contro proprio il Brasile.

Acquistati in tempi non sospetti (quando ancora a fine mese riscuoteva lo stipendio), i biglietti sono diventati prima un possibile mezzo di autosostentamento (li ho pagati 500 rais l'uno, ora me li rivendo - ha pensato il ragazzo) e poi, un'idea che ha iniziato a formarsi ed ha preso corpo molto velocemente.

Esce così su Facebook il singolare annuncio: "Hai un lavoro per me? Io ho un biglietto per te", uno scambio bello e buono per tentare di tornare a far quadrare il bilancio.

Regis Oliveira, 25 anni, che si dichiara autista e guardia del corpo in possesso di porto d'armi, ha dichiarato al sito G1: "Ho pensato fosse un modo per attirare l'attenzione di chi ha la possibilità di darmi un lavoro".

catiadag
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