C’è chi il reggiseno lo difende e chi invece il reggiseno lo rifiuta – SECONDA PARTE

C’è chi il reggiseno lo difende e chi invece il reggiseno lo rifiuta – SECONDA PARTE

 

OGNI DONNA IN MERITO HA UN’OPINIONE DIVERSA...

Per chi ha un seno piccolo, un certo vantaggio c’è sicuramente anche nel dormire senza reggiseno, mentre per chi ha un seno abbondante, anche dormire a pancia in giù, può risultare un’impresa piuttosto ardua per chi porta una taglia extra-large.

Oggi, fortunatamente per le donne, non più, ma un tempo le case produttrici non offrivano la possibilità di diversificare la taglia fra lo slip e il reggipetto, e il più delle volte, i capi d’abbigliamento destinati alle donne con il seno prosperose, erano spesso informi, in colori basic, senza decorazioni, o aggiunte carine.

Anche se lo studio in oggetto non ha chiarito in modo definitivo se per le donne sia meglio indossare o meno il reggiseno (lasciando in piedi l'eterna lotta tra chi è a favore e chi contro), quel che appare chiaro è che indossare indumenti troppo stretti non faciliti la circolazione sanguigna e linfatica.

Ma questo non ci dice se il reggiseno per una donna sia uno strumento di seduzione, o soltanto una fonte estrema tortura?

Ogni donna in merito al reggiseno sembra avere un’opinione diversa, qualcuna crede che dormire con il reggiseno aiuti a mantenere la pelle tonica (anche se un altro studio ancora ha dimostrato che dormire con il reggiseno non aiuta in alcun modo a mantenere il seno in forma), qualcun’altra crede che il reggiseno possa fare male alla salute (anche se diverse ricerche hanno dimostrato che non esiste alcuna correlazione tra la biancheria intima e i tumori).

 

I DUBBI DELLE DONNE SONO TANTI...

Ma i dubbi delle donne in fatto di reggiseno non riguarderebbero solo taglie e modelli. A quanto pare vigerebbe il caos anche in merito alla loro funzione, dal modo in cui devono essere indossati, al modo su come devono essere lavati.

 

Un altro studio recente ha portato alla luce il fatto che oltre il 70% delle donne non sarebbe certa della propria taglia di reggiseno, e che addirittura 7 donne su 10 continuino a comprare e vestire reggiseni della taglia sbagliata.

Sembra siano poche le ragazze che hanno una reale competenza in materia di reggiseni, in più, i luoghi comuni e le leggende metropolitane sul reggiseno, decennio dopo decennio, si sono moltiplicati.

 

Negli anni ‘90, ad esempio, tra le donne si diffuse la convinzione che indossare il reggiseno tutti i giorni potesse aumentare il rischio di ammalarsi di cancro al seno. In seguito diverse ricerche dimostrarono che non esiste alcuna correlazione tra la biancheria intima e le cellule tumorali.

 

SECONDO GLI ESPERTI NON ESISTONO MISURE STANDARD...

Secondo gli esperti, un seno importante può provocare disturbi alla schiena indipendentemente dal reggiseno usato e questo significa che vanno tenute in considerazione tutta una serie di cose quando si acquista un reggiseno.

Le coppe del reggiseno non hanno misure standard, come la maggior parte delle donne crede. Infatti, una coppa C di una taglia 1a non avrà mai le stesse dimensioni di una coppa C ma di una taglia 4a. La grandezza della coppa varia anche a seconda della taglia stessa del reggiseno e vanno tenute in debita considerazione sia la misura della coppa che la misura del giro-seno.

Anche la misura del reggiseno è molto importante.

Se si sceglie un reggiseno con la fascia troppo larga si può dire addio al compito del reggiseno che è quello di sostenere e modellare. Ecco perché deve essere comodo ma non largo.

La taglia media o la taglia perfetta non esiste, per questo motivo un buon negozio di lingerie deve essere in grado di fornire almeno una ventina di taglie diverse.

 

IL RISCHIO C’E’ ANCHE SE NON SI VEDE...

Poche donne lo sanno ma il push-up può avere effetti collaterali negativi sul seno in termini di tonicità, in quanto quello offerto dal push up non è un supporto reale, bensì una forzatura della naturale posizione dei seni, che ostacolati dall’imbottitura possono andare solo verso l’alto, e il rischio, se compresso costantemente, è quello che il tessuto adiposo in fine possa cedere.

Al contrario, un buon reggiseno può aiutare le ragazze a mantenere una corretta postura già dai tempi della scuola. Poiché le spalline regolate correttamente, non permetteranno di assumere posture scorrette dannose per il corpo.

 

IL PRIMO E’ SICURAMENTE QUELLO PIU’ IMPORTANTE...

Il cambiamento fisico può venire vissuto in modo drammatico dalle ragazzine più giovani, specie perché il primo reggiseno segna indiscutibilmente l’ingresso dell’adolescente nella vita adulta.

I cambiamenti ormonali, l’aumento o la perdita di peso possono avere un impatto importante sul corpo di una giovane donna, motivo per cui gli esperti consigliano di cambiare i reggiseni almeno ogni sei mesi.

 

Va da sé che ogni attività richieda un tipo di sostegno diverso per il seno. Ne consegue, quindi, che prima di scegliere se indossare o no il reggiseno, vada considerata l’occasione d’uso a cui questo viene poi destinato.

 

Fine seconda e ultima parte.

 

Bruno Sapelli, Pranoterapista Estetico

Bruno Sapelli
Categoria Salute
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