Paolo Roggero, spiega cosa vuol dire essere un dog sitter e fare di una passione la propria professione

Paolo Roggero, spiega cosa vuol dire essere un dog sitter e fare di una passione la propria professione

Un lavoro diverso da quelli classici dove si resta seduti in ufficio per ore davanti a un pc.

Il mestiere del dog sitter è un lavoro importante, serio e impegnativo, che necessita di competenze precise, preparazione ed esperienza. Paolo è un ragazzo aperto, sincero, solare, disponibile. Ma anche preciso, attento e affidabile. Si accosta quasi per caso alla sua attuale professione, spinto da una voglia di cambiamento nella propria vita, soprattutto da un grande amore per gli animali, e in particolare per i “nostri amici a 4 zampe”.


Paolo Roggero, inizia a passare del tempo con alcuni cagnolini a Torino, si sposta velocemente da una parte all’altra della città, di casa in casa, inizialmente portando a passeggio e giocando con i nuovi amici che lo accompagneranno nella sua avventura, che inizia così, quasi per caso.

Grazie alla sua passione e attenzione, al passaparola e alla sua dedizione per questo lavoro, si specializza sempre di più (attraverso corsi e seminari), alla cura e gestione degli animali domestici e in particolar modo del cane, il miglior amico dell’uomo.


Si accorge, grazie alla sua sensibilità, che per essere un vero dog sitter è fondamentale essere preparati, saper dare delle risposte esatte ai proprietari dei nostri amici ed essere in grado di occuparsi del cane, nel miglior modo possibile.


Inizia così a studiare e approfondire diverse discipline. Diventa operatore in zooantropologia didattica, poi operatore cinofilo SIUA, viene abilitato poi anche dall’ENPA a svolgere tutte le seguenti mansioni: dog sitter, cat sitter, taxi sitter, house sitter. Da semplice “dog walker”, diventa così un vero “dog sitter” preparato e competente. Il dog sitter infatti, è bene ricordarlo, è un vero lavoro, non ci si può improvvisare. Una professione questa, a volte sottovalutata, che Paolo ha saputo nobilitare creando un network di professionisti specializzati in campo educativo, psicologico e medico, tutti a servizio della professione del dog sitter.


Paolo, col tempo si sposta da Torino città, alla campagna, in una casa più spaziosa e circondata dal verde e dalla natura, dove nel suo ampio e attrezzato giardino accoglie gli animali di clienti sempre più affezionati e sereni nell’affidargli i loro cuccioli.

Provvede quindi alla corretta gestione del cane, in ambienti esterni da quello solito vissuto dell’animale. Dopo aver organizzato un primo incontro con l’animale e, il suo proprietario, Paolo provvede a creare un rapporto personale e unico con ogni animale che gli viene affidato, crea un rapporto speciale e di fiducia che comunque non si sovrappone mai (o sostituisce) al rapporto fra il cane e il suo proprietario.


Il dog sitter si occupa dei pasti, del gioco in  casa e/o in giardino, della verifica dello stato di salute dell’amico peloso. Grazie alla disponibilità di spazio, il giardino diventa un parco giochi e allo stesso tempo una scuola, dove far correre, svagare e divertire il nostro cane. Ma anche uno spazio e un momento adatto per la socializzazione fra cani differenti e educazione da parte di Paolo. Il giardino e la casa accogliente e attrezzata sono luoghi dove il nostro amico peloso può svolgere tante attività diverse che soddisfano le sue esigenze etologiche (correre, giocare, annusare in giro per cercare il cibo, imparare e divertirsi).


Paolo ha scritto anche un libro particolare e unico, dove racconta le sue giornate lavorative, episodi legati ai cani che cura e custodisce, le sue emozioni. Il libro si intitola: "La zampa sul cuore" le sue esperienze di dog-sitter: una pubblicazione di successo anche ristampata. Paolo non ha semplicemente fatto della sua passione un lavoro, ma con il suo impegno è riuscito a dare una maggiore dignità professionale e uno spessore a un mestiere poco conosciuto e apprezzato.


Progetti per il futuro? Si molti. Magari scrivere un nuovo libro e soprattutto continuare a diffondere la cultura della cura, dell’amore e dell’importanza degli animali, creare corsi di formazione per dog sitter, collaborare con un network di professionisti, non solo in Piemonte, per creare figure professionali competenti e preparate.

Questa la vera vocazione di Paolo: forse non è stato solo “un caso” l’inizio di questa sua professione. Doveva andare così.

 


Per approfondimenti: www.dogsittertorino.it

Categoria Economia
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