1 italiano su 3 perde l’autostima pensando alla prova costume

1 italiano su 3 perde l’autostima pensando alla prova costume

Ci avviciniamo sempre di più alla prova costume e 1 italiano su 3 non è pronto o, peggio ancora, perde la propria autostima.

Gli psicologi attribuiscono ciò alle ore passate sui social, guardando (pseudo) fisici perfetti fotografati da tutte le prospettive possibili ed immaginabili.

Purtroppo, questo è un problema anche per gli adolescenti, che si vedono brutti e inadeguati, finendo per fare diete improvvisate e dannose, anche affidandosi a presunti nutrizionisti trovati sui social.

Niente di più sbagliato, perché è possibile affidare la propria salute a persone inadeguate, che non possono essere in grado di dare una dieta senza una visita e o delle analisi.

Di seguito, il riassunto di uno studio preso in considerazione anche dal tg2 di martedì scorso.

Il 51% delle donne si nota poco tonica mentre il 34% degli uomini si vede con qualche chilo in più.

Tra i motivi di questo ritardo c’è il non averci pensato per tempo anche a causa delle giornate pazzerelle che tardavano a far capire che la bella stagione stava per arrivare (47%), anche se non mancano quanti effettivamente ammettono di aver tralasciato la forma fisica durante l’inverno per semplice noncuranza (21%).

Non vedersi in forma può avere effetti negativi sotto la sfera emotiva per un italiano su 3 (33%), che addirittura avverte un calo della stima personale. Questo causa poi una serie di conseguenze che vanno dal provare apprensione (23%) e sconforto (21%) fino al risultare intrattabili (52%) e antipatici (17%). Nel complesso, solo il 13% cerca di non farne un dramma e di darsi da fare per recuperare.

Spiega Emanuela Napoli, psicologa dell’Istituto di Sessuologia Clinica di Roma: “Nella società odierna è fortissimo l’investimento sul corpo. La rappresentazione di sé è sempre più veicolata da standard di perfezione fisica, corpi snelli e tonici, privi di imperfezioni. Non essere in grado di avvicinarsi a determinati standard può determinare un aumento della propria insoddisfazione, un sentimento di inadeguatezza del proprio corpo. Lo scarto tra “l’ideale” corporeo e come si pensa di essere può infatti sfociare in uno stato di preoccupazione o di ansia che nel tempo può minare l’autostima”.

La “prova specchio” disturba più dei commenti e degli sguardi altrui. Pancia, fianchi e cosce sono le zone che più danno apprensione e mettono in crisi l’autostima Vedersi allo specchio (39%), commenti e sorrisi di chi passa a fianco (27%) sono le cose che più danno fastidio agli italiani in relazione alla loro forma fisica.

Altri comuni fastidi provati dagli italiani sono il non poter indossare i vestiti dello scorso anno (22%), essere notati in una certa maniera (19%) e non vedere il(71%) la zona che più suscita malessere è la pancia e a sorpresa gli uomini (81%) battono le donne (62%) Seguono le cosce (41%), i glutei (38%), i fianchi (35%) e le braccia (22%).

È proprio necessario mettere in mostra un "fisicaccio"? Non è invece più opportuno mettere in mostra la conoscenza, lasciando allo sport e ad una vita sana il nostro aspetto esteriore?

Categoria Salute
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