Aiuto alle piccole imprese... ma sarà vero?

Aiuto alle piccole imprese... ma sarà vero?

Chi mi conosce è abituato a leggere i miei articoli piacevoli e leggeri, mi occupo di marketing digitale e comunicazione digitale nel settore del matrimonio e della moda... eppure oggi sono qui, a mettermi a nudo, con il mio amato tablet, regalato tre anni fa da un’azienda alla quale avevo fatto acquisire dei clienti... con dei semplicissimi auricolari che trasmettono la tanto amata dance degli anni 80... mi viene da dire mamma quanti anni sono passati.

Mi chiamo Samanta, sono una piccola imprenditrice del settore comunicazione e marketing, amo parlare, sono logorroica... il mio passato da speaker radiofonica lo dimostra a pieno titolo.

Sono immersa ogni giorno in grafici, conteggi e tutto ciò che possa essere utile allo studio di una strategia utile per le aziende, in un momento così delicato come quello odierno.

Questa sera, in compagnia di una caldo plaid ed della mia amata cagnolina, mentre sistemo le ultime ricerche per un appuntamento importante di lavoro, sento durante un programma televisivo un giornalista raccontare una teoria del governo odierno... aiutare le aziende.

Allora qui, scusatemi se sono un pò diretta, esplode tutta la mia delusione, rabbia e soprattutto schifo!

Parto con il presupposto che lavoro più di 14 ore al giorno, solo le 1.47 e sono ancora al pc. Domani alle 7.00 la sveglia, per lottare in questo mare così agitato, che per portare a casa due soldi arrivi morta, tanto che certe volte penso di morire di crepa cuore!

Perché vedere i nostri politici, pagati, ridere, fare mosse assurde, indispettisce... e non poco. Ma non si vergognano? Ma vogliono davvero prendere per i fondelli tutti noi? Ma davvero? Non posso crederci, non posso pensare al mio amato nonno che ha combattuto per la sua patria, che è morto di vecchiaia con delle schegge nella gamba per aver difeso la sua patria, che oggi la stanno uccidendo!

C'è gente che muore di fame. Io ogni giorno lotto per le mille fregature che mi accadono. Combatto contro i mulini a vento, contro l’ignoranza, contro tutte le ingiustizie, perché in questa strana Italia che non sento mia, vanno avanti i raccomandati e i truffatori... mi spiace io non faccio parte di nessuna delle due categorie!

Sapete che a causa di un problema di una nota banca Italiana del gruppo Sanpaolo io combatto per andare avanti? Eppure io sono dalla parte della ragione... cosa devo fare? Non essendo figlia di delinquenti o persone importanti, devo attendere... pensi di aver trovato una soluzione uno spiraglio, ma poi ti senti dire non non voglio aiutarti, non ti presto nemmeno 100 euro...

Ecco, oggi caro nonno sono malinconica, mi sa da morire sai? Perché questa Italia che te hai difeso fino al tuo ultimo respiro a me non piace più! Io mi sento umiliata, offesa, denigrata da una politica poco attenta, dalle banche che ti guardano dalla testa ai piedi e ti aiutano solo se i soldi li hai... se invece li supplichi per un aiuto ti pestano e ti fanno morire...

Ecco nonno, così non mi piace essere Italiana, perché te mi hai sempre detto, prima di essere Italiani, bisogna sentirci Italiani! Io non lo desidero più!

Scusate questo mio sfogo, ci tengo a precisare che non tutte le banche sono pessime, io parlo per la mia esperienza e non altro! Ce ne sono tante che funzionano bene, magari più piccole, ma molto più umane! Sono certa di farcela! Il periodo è duro ma io di più... .risalirò in sella al mio cavallo e galopperò lontano da una nazione che non ama i propri cari!

Samy.

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