Scienza e Tecnologia

Roma, incendi boschivi: ANPPE VVF chiede una svolta


a cura di  Lorenzo Francesco Aita  (Comitato Tecnico Scientifico di ANPPE Vigili del Fuoco)

Continuano gli incendi nel nostro Paese, ma di certo non è una novità, con vari tavoli tecnico scientifici che già anticipavano tutto questo, e l’ ANPPE VVF  (Sindacato dei Vigili del Fuoco) già lo scorso anno denunciava gravi mancanze informando le sedi competenti di anticipare la stagione antincendio boschivo a maggio 2022 utilizzando Protezione Civile e Associazioni di Volontariato per la bonifica preventiva dei sottoboschi e sterpaglie in prossimità di strade veicolari ad alto flusso. 

Tutto questo non c’è stato e nemmeno una pianificazione mirata al controllo delle aree verdi più sensibili e come ogni anno assistiamo già ad ampi incendi in tutte le aree laziali; da Civitavecchia a Tivoli, da Velletri ad Ostia bruciano ettari di incolto, rifiuti, boschi, sterpaglie.

Antonello Pasini, docente di Fisica del Clima presso l’Università degli Studi Roma Tre in una sua intervista a vari quotidiani (Il Fatto Quotidiano del 20 maggio u.s.) batte i pugni per far indirizzare l’attenzione su questo problema; e non da meno l’Organizzazione Metereologica Mondiale afferma che il trend di innalzamento dei mari sta accelerando, vale a dire che anche il calore incamerato negli oceani sta accelerando e alla superficie del globo, gli ultimi sette anni sono stati i più caldi dal 1850;  siamo perciò ancora in una tendenza al rialzo delle temperature medie, e questo influirà anche sull’aumento dei picchi di calore nelle grosse città; e se ci sarà mai un’inversione di tendenza con qualcosa di significativo miglioramento, comunque ci vorranno un paio di decenni per vedere i risultati. È l’inerzia del clima con il quale dobbiamo fare i conti.

Perciò si annuncia una nuova estate rovente e ancora una volta sembriamo restare inermi di fronte ai cambiamenti climatici senza che appaia all’orizzonte un qualche pur timido segnale di miglioramento, i territori vengono lasciati soli, a gestire le sempre più complesse emergenze.

Solo l’anno scorso i violenti incendi associati hanno anche portato a ingenti danni alle infrastrutture e alla perdita di raccolti. Un’intensa ondata di caldo sta invece investendo proprio in questi giorni l’India settentrionale con temperature che hanno raggiunto il record di 49,2°C in alcune parti della capitale, Delhi.

E il mese in corso potrebbe essere il maggio più caldo della storia meteo in Italia e l’anticipo d’estate che si sta registrando in Italia e anche in alcune città europee potrebbe rivelarsi di intensità pari a quello del 2003, anno terribile per le temperature roventi e l’afa.

L’ Australia è il nostro occhio al futuro perché anticipa di 5-10 anni le condizioni climatiche che potrebbero verificarsi in Europa, ed è per questo che lo stesso Paese si è già mosso con soluzioni drastiche, sia per abbattere l’inquinamento, sia per potenziare il servizio Nazionale Antincendio Parchi, che sarebbero i nostri Vigili del Fuoco Boschivi. La collaborazione interforze ancora è insufficiente e le Regioni non sono in grado di gestire la situazione antincendio boschivo perché non preparate al soccorso e continueranno sempre a rincorrere invece che anticipare. 

Per questo chiediamo, come ANPPE Vigili del Fuoco,  un cabina di regia, con pieni poteri ai Vigili del Fuoco e Carabinieri Forestali per la gestione massima anche sul controllo degli incendi boschivi utilizzando le buone risorse regionali per bonificare preventivamente tutte quelle aree soggette al degrado urbano che debbano essere ripulite da rifiuti ed incolto. 

Per Fernando Cordella Presidente ANPPE Vigili del Fuoco serve una buona prevenzione, altrimenti il sistema di soccorso questa estate va al collasso, considerato che la macchina dei soccorsi dei Vigili del Fuoco si occupa di tante gravi emergenze che colpiscono il Paese. 

Ecco perché, fin quando non ci sarà una svolta organizzativa staremo sempre a rincorrere e mai ad anticipare il problema che già a giugno ha bussato alle porte investendo tutta l’Italia ed in particolar modo la Capitale che assieme ad un inquinamento ambientale imponente avrà seri problemi in futuro. 

Autore fernandocordella
Categoria Scienza e Tecnologia
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