"Ciò che è successo in queste ore fa male al Paese. Il Movimento 5 Stelle si conferma per quello che è sempre stato: un danno per la credibilità delle istituzioni, un disastro per la vita dei cittadini italiani. Costringere Draghi a dimettersi è l’ultima infamia.Ed è una infamia che ci indebolisce anche in politica estera: su certi temi Draghi è uno statista, Conte uno stagista.Ieri ho detto quello che penso in Senato. ...Ci sarebbero molte cose da dire. Su Conte, su chi lo ha osannato in questi mesi mentre insultavano noi, sulla pochezza politica di chi pensa a se stesso mentre il Paese deve affrontare inflazione, pandemia, crisi energetica, migrazioni, siccità. Nel bel mezzo di una guerra, si capisce.Ma non è tempo di parole. Ora bisogna agire. Siamo in mobilitazione permanente da qui a mercoledì - giorno del dibattito in Aula - per consentire che Draghi possa andare avanti. Faremo di tutto per avere un Draghi Bis libero dai condizionamenti che affronti le scelte necessarie al Paese. ...Non sono mai stato così orgoglioso della battaglia in solitaria per mandare a casa Conte e portare Draghi a Palazzo Chigi. Ora serve un nuovo sforzo per evitare che l’esperienza di Draghi termini per colpa di Conte e dei grillini".

Questo è il commento di Renzi, l'ultimo in ordine tempo, con i soliti insulti a Giuseppe Conte.

In precedenza si registrano quelli di Gennaro Migliore...Conte è il peggior leader politico che abbia mai incontrato. Ha assecondato semplicemente la sua vanità, non è in grado di tenere il suo gruppo. Il M5S sta cercando una scusa per scappare dalle responsabilità di governo.Draghi si è dimesso perché è una persona seria e responsabile.Abbiamo assistito a mesi di un indecente tira e molla di Conte per recuperare qualche voto. La provocazione non è mettere l'inceneritore nel Dl Aiuti, la provocazione è tenere in ostaggio la città. Questo rappresenta il fallimento di chi riteneva di poter tenere il populismo all'interno di una cornice istituzionale.Credo che gli italiani debbano sapere che da un lato ci sono quelli che stanno cercando di risolvere i problemi, dall'altro ci sono personalità che sono solo alla ricerca di uno strapuntino.È chiaro o non è chiaro che l'amico di Trump Giuseppi, quello che ha stretto un rapporto privilegiato con Putin, fa un favore a #Putin facendo cadere il governo Draghi?Noi ci troviamo di fronte ad una situazione nella quale il Paese ha trovato un governo guidato dalla persona più capace, dall'altro lato chi è in crisi di consensi cerca di sfruttare una crisi che ha ragioni esogene e che avrebbe bisogno invece di un'unità nazionale.Andare a votare non è mai la fine del mondo, ma è un esempio di cattiva politica".

di Raffaella Paita...Il Paese si risveglia sconvolto e disorientato. Avevamo finalmente ritrovato orgoglio e autorevolezza in Europa e nel mondo. E rischiamo di perdere tutto. Ecco il risultato ottenuto dai populisti M5S guidati da Conte.

di Marco Di Maio...Stasera al Cremlino brindano con vino italiano, alla salute dell’amico Giuseppi. Che con questa mossa cerca di mettere fuori gioco Mario Draghi; che oltre ad essere uno dei leader più autorevoli nel mondo, è uno scomodo interlocutore per Putin. Applausi al M5S. Vergognatevi!

di Davide Faraone...Draghi si è dimesso ed è un gesto di serietà, di rigore, di responsabilità. Di fronte agli Italiani, di fronte ai partner europei ed internazionali. Perché Draghi ha la stoffa di chi… galleggiare anche no.Perché è distante anni luce dalle convenienze piccole piccole, dai nani. Lui è un gigante ed oggi i cinque stelle guidati da Conte hanno affondato non un governo ma la prospettiva futura degli italiani.E nessuno può far finta che nulla sia successo. Non è un incidente di percorso, è la lucida strategia di chi ha deciso di sacrificare un percorso difficile in un momento difficile con squallide manovre di palazzo degne della peggior cucina politica.Noi diciamo a Draghi di andare avanti, senza i populisti. Andare avanti, perché noi non abbiamo in mente le prossime elezioni ma tutte quelle riforme che consentiranno all’Italia di superare una crisi economica e sociale senza precedenti.Conte pensa alla campagna elettorale, noi a dare certezze alle famiglie e alle imprese.


Dopo aver riportato le contumelie (ripeto, le ultimissime in ordine di tempo) dei renziani nei confronti dei 5 Stelle e di Giuseppe Conte che li rappresenta, non si capisce, a logica, il perché di tali lamentele. Nei mesi scorsi Renzi e i renziani hanno sistematicamente attaccato, per esser più precisi insultato, Conte e i 5 Stelle per la loro presenza nel governo. 

Adesso, li insultano perché - a loro dire - se ne sarebbero andati, anche se di fatto non è così. Quindi, dopo aver ottenuto ciò che desideravano, adesso i renziani continuano ad inveire contro i pentastellati per aver esaudito i loro desideri.

Ci sono, in Italia, delle strutture di recupero per chi abbia disagi psicologici e/o psichici. A questo punto, i familiari dei renziani che abbiano a cuore la salute dei loro cari prendano in considerazione la possibilità di ricorrervi, perché non sembra che la faccenda possa più esser rimandata.