Politica

Per il vicesegretario della Lega, Andrea Crippa, la Germania di Scholz è paragonabile a quella di Hitler

"Stanno cercando di destabilizzare il governo attraverso il finanziamento delle Ong per riempirci di clandestini e far scendere il consenso del centrodestra in Italia. Io sono stato in Moldova qualche mese fa e ho scoperto che il reddito pro capite della Moldova è inferiore a quello di gran parte dei Paesi del Nord Africa. Perché la Germania o nessuno a sinistra fa qualcosa per favorire l’immigrazione moldava? Evidentemente perché il moldavo, in quanto europeo, è affine alla nostra cultura e quindi non è congeniale al tentativo di mescolare il più possibile per diluire la nostra identità. L’immigrato africano è più funzionale al disegno e in più crea una competizione al ribasso nel mondo del lavoro che favorisce la disoccupazione dei giovani italiani creando tensione sociale. Ottant’anni fa il governo tedesco decise di invadere gli Stati con l’esercito ma gli andò male, ora finanziano l’invasione dei clandestini per destabilizzare i governi che non piacciono ai social-democratici. Sicuramente in Germania non vogliono né Salvini né Meloni al governo e vorrebbero o un governo tecnico, Monti o Draghi o chicchessia, o di sinistra, Schlein o altri. Da come si sta comportando il governo tedesco è del tutto evidente che non vuole che in Italia governi il centrodestra, che mette in discussione assetti ed equilibri europei. A Berlino fanno di tutto per mettere in difficoltà il governo italiano nella speranza di farlo cadere. Ma falliranno come fallirono ottant’anni fa".

Tale dichiarazione, che persino in un bar dello sport di un borgo sperduto sarebbe difficilmente udibile per quanto è assurda, è stata rilasciata ad un quotidiano online da un parlamentare della Lega, Andrea Crippa, che nel suo partito ricopre anche l'incarico di vicesegretario. 

La dichiarazione rilasciata dal vice di Salvini, quasi sicuramente è stata studiata a tavolino per far dimenticare all'elettorato di estrema la lettera scritta (e fatta trapelare) alla Germania sabato scorso da Giorgia Meloni, che in giornata ha avuto un colloquio con Macron - in Italia per i funerali di Napolitano - sui principali temi internazionali, con particolare attenzione a quello dei migranti, in vista dei prossimi vertici europei.

Sulla decisione del governo tedesco di finanziare le ong, e non solo quelle che operino nel Mediterraneo centrale o che si occupino esclusivamente di migranti, c'è da sottolineare che è conseguenza di una votazione del parlamento tedesco di quasi un anno fa e a cui il governo Scholz sta adesso dando seguito.

Ma per per i (post) fascisti tali puntualizzazioni, ammesso che ne fossero al corrente, sono da evitare perché rischierebbero di annullare in parte o in toto l'effetto propagandistico della boutade. 

L'aspetto paradossale di questa ennesima figuraccia a livello internazionale (in Italia ci pensano i Belpietro, i Porro, i Giordano, i Giambruno, ecc. a dimostrare che tali cretinate abbiano un qualche fondamento di verità... e ci sono pure persone che finiscono per crederlo) è che lo stesso ministro della Difesa Crosetto, per esprimere il proprio disappunto alla Germania, ha ammesso che le ong che operano nel Mediterraneo centrale contribuiscono a far sbarcare appena il 5% delle persone che ogni anno arrivano in Italia.

E la maggior parte di quelle persone, poi, finirà per andare in Germania, come dimostrano i numeri ufficiali dell'Unione europea.

Ma di tutto questo non c'è da meravigliarsi: il numero di nemici che i (post) fascisti si inventano è direttamente proporzionale alla loro incapacità di governare. Infatti, per mantenere il consenso devono incolpare ogni volta un nuovo fantomatico nemico che glielo impedisce o glielo ha impedito. E ancora ci sono degli italiani che non lo hanno capito!

Autore Marzio Bimbi
Categoria Politica
ha ricevuto 363 voti
Commenta Inserisci Notizia