Salute

L’argento colloidale: un rimedio antibatterico, antivirale ed antifungino

Conosciuto ed impiegato dalla Medicina alternativa per le proprietà antibiotiche, l’argento veniva utilizzato come semplice disinfettante da Greci e Romani.
Prima dell’introduzione degli antibiotici negli anni Trenta, l'argento colloidale era molto diffuso e comunemente utilizzato come uno dei più validi trattamenti per le infezioni, efficace contro più di 650 differenti malattie infettive.
Le metodiche di lavorazione odierne hanno permesso di renderlo colloidale, riducendolo in frammenti finissimi, aumentandone così l’efficacia e creando l'unica forma di argento utilizzabile come integratore, poiché può essere assorbito lentamente dai tessuti, senza creare irritazioni.
Molte forme di batteri, funghi e virus utilizzano un'enzima specifico per il loro metabolismo. L'argento agisce come catalizzatore disabilitando l'enzima. I microrganismi in questo modo soffocano e, per le forme di vita primitive come i microrganismi, l'argento è tossico come i più potenti disinfettanti chimici. La ricerca biomedica ha dimostrato che virus, funghi e batteri non possono vivere in presenza di tracce di semplice argento, nemmeno i ceppi più resistenti.

Argento colloidale come antibiotico
Come rimedio naturale l’argento colloidale si rivela utile in tanti impieghi, non ha infatti solo proprietà antibiotiche e antivirali per malattie infettive, ma può rappresentare un valido aiuto anche per ridurre le infiammazioni e favorire la stimolazione della ricrescita dei tessuti danneggiati, favorisce un rapido risanamento della pelle ferita in modo naturale poiché non contiene sostanze chimiche sintetizzate.
Un tempo era consuetudine impiegare l’argento colloidale per trattare i disturbi più comuni così come le malattie più gravi e veniva assunto tramite iniezione, per via orale, diluito in acqua per gargarismi, lavaggi ed irrigazioni vaginali, ma anche applicato per disinfettare e facilitare la guarigione di infezioni, scottature, piaghe, ustioni, tagli o abrasioni.
Sul mercato si trovano vati tipi di sostanze impropriamente chiamate argento colloidale, solo perché contengono percentuali di questa sostanza. Nel vero argento colloidale le particelle sono di dimensione più fine per una maggiore efficacia antibatterica.
Nel negozio online di Erboristeria Clorofilla potete acquistare argento colloidale di Nutriva, un dispositivo medico CE, contenente argento colloidale 20 ppm in gocce, inodore ed insapore, può essere usato sia per uso orale che topico, per un’efficace azione antibatterica, antivirale, antifungina, rigenerante per la pelle e i tessuti danneggiati. Per via interna si assume sotto forma di gocce o spray e può rivelarsi utile anche in caso di influenza, bronchite e patologie da raffreddamento in genere, ha un potere antinfiammatorio e viene impiegato anche per il trattamento di artrite o artrosi.
Secondo un regolamento comunitario questa sostanza pur non essendo tossica può essere commercializzata in Europa solo per utilizzo esterno, regolamentazione inesistente in gran parte del resto del mondo.

L’argento colloidale come prodotto cosmetico naturale
L’argento colloidale, così come l’oro colloidale, oltre che come disinfettante, può essere utilizzato per uso esterno per combattere tutte le affezioni della pelle come ad esempio herpes, eczema, psoriasi, ragadi, prurito, arrossamento, dermatite ed ematomi cosi ed altro ancora.
Per quanto riguarda le applicazioni in ambito cosmetico, l’argento colloidale può essere nebulizzato come spray antirughe su viso, collo e decolleté.
Per saperne di più, rivolgetevi agli esperti erboristi e potrete ricevere preziosi consigli sui mille usi mediciali e cosmetici dell'argento collodiale.

Autore Elena Vairani
Categoria Salute
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