Sport

Formula1: presentata la SF21, sarà per Ferrari la vettura del riscatto?

E finalmente anche la Ferrari ha svelato la SF21, la vettura per la stagione 2021 di Formula 1. Fondamentale, per chi non ne fosse consapevole, la dichiarazione del team principal Mattia Binotto durante la presentazione:

"Quella dello scorso anno è stata una stagione deludente. Sappiamo che non possiamo ripetere un risultato tanto negativo".

E vivaddio, vuol dire che in Ferrari si sono accorti del disastro del 2020, che per la scuderia di Maranello è stata semplicemente la peggiore stagione degli ultimi 40 anni, dopo quella del 1980.

A tutte le scuderie, a causa delle minori risorse finanziarie dovute alla pandemia, è stato imposto un numero limitato di modifiche da apportare alle monoposto per il 2021.


Le modifiche alla carrozzeria e all'aerodinamica sono in gran parte libere, ma lo sviluppo delle parti meccaniche e strutturali delle vetture, come sospensioni e telaio, è stato limitato a due "gettoni", che la Ferrari ha speso nella parte posteriore dell'auto alla ricerca di un maggiore carico aerodinamico, ulteriore  punto debole della scorsa stagione oltre alla velocità di punta sui rettilinei.

La carrozzeria posteriore adesso è notevolmente più stretta e anche ala anteriore e naso sono cambiati rispetto allo scorso anno.

Il responsabile della progettazione del motore, Enrico Gualtieri, ha affermato che il motore è stato rivisto per migliorare l'efficienza termica - fattore che con gli attuali motori turbo-ibridi V6 incide sulle prestazioni - modificando il design del turbo e del compressore. 

Ma sempre Binotto ha voluto gettare acqua sul fuoco del facile entusiasmo, dichiarando che è improbabile che verranno apportate modifiche importanti alla vettura durante questa stagione, poiché gli sforzi maggiori saranno concentrati su quella del 2022 che, a causa delle nuove regole, dovrà essere quasi completamente riprogettata.

Pertanto, ha dichiarato Binotto, "credo che la nostra macchina sia migliore rispetto allo scorso anno, ma dobbiamo essere realistici. Il divario con i migliori era molto importante e tale da non poter essere recuperato in un solo inverno. Il nostro obiettivo durante il 2021 sarà sviluppare l'auto del 2022. Questo sarà l'obiettivo principale, quindi non dedicheremo molto tempo alla vettura del 2021 durante la stagione".

Sainz e Leclerc sono così avvertiti: se quest'anno vorranno vincere (qualcosa) dovranno fare dei veri e propri miracoli.

Autore Manolo Serafini
Categoria Sport
ha ricevuto 458 voti
Commenta Inserisci Notizia