La prossima fine del mondo sarà il 29 luglio. Pronti?

La prossima fine del mondo sarà il 29 luglio. Pronti?

Il 29 luglio sarà il giorno dell’apocalisse, i poli si invertiranno e Cristo farà il suo ritorno. Oltre a questa ci sono tante altre catastrofi finali annunciate. Ecco le più fantasiose:

Il 29 luglio il pianeta sarà colpito da terremoti in quantità causati dall’inversione dei poli e, finalmente, Cristo scenderà sulla Terra. Lo annuncia End Time Prophecies con una serie di video postati sul proprio canale YouTube, tutti dal titolo evocativo diArmageddon News. Fonti non precisate sarebbero tutte concordi nel sostenere che, da un’attenta analisi della Bibbia, a fine mese l’atmosfera terrestre verrà compromessa e il pianeta diventerà pista di atterraggio per i corpi celesti i quali, cadendo, avvieranno una serie di terremoti a catena. A causare tutto ciò la solita inversione dei poli, fenomeno naturale spacciato come foriero di disgrazie e distruzione. Il campo magnetico non è stazionario e, suddiviso in cicli formati da epoche, eventi ed escursioni, cambia polarità ogni milione di anni circa. Ovviamente, anche per questa ennesima fine del mondo, è prevista la presenza di Gesù. End Time Prophecies o, meglio le Armageddon News, ha anche una pagina Facebook tramite la quale, ça va sans dire, è possibile donare denaro, anche se non si capisce a quale scopo.

La luna rossa
L’anno scorso la fine del mondo sarebbe dovuta arrivare il 28 settembre, annunciata da una lugubre luna rossa. Un’eclissi di luna che i soliti furbetti del click hanno spacciato per pericolosissima, sostenendo anche che la Terra sarebbe stata sfiorata dal nostro satellite che si sarebbe avvicinato fino alla pericolosa distanza di 356mila chilometri, cioè quella che raggiunge ogni 27 giorni. In questo caso però la bufala si dichiarava più possibilista: se questo drammatico evento non avesse distrutto il pianeta allora Cristo vi avrebbe fatto ritorno.

Gli annunci di catastrofi finali sono ciclici, così come lo sono gli eventi che dovrebbero causarle e quelli che ne conseguono: Gesù c’è quasi sempre e anche i corpi celesti sono guest star gettonati.

Planet 9
Pochi mesi fa, a fine marzo, il The Independent ha dato ampio risalto agli studi dell’astrofisico in pensione Daniel Whitmire secondo il quale, un pianeta non ancora identificato, sarebbe stato complice nel dirottare verso la Terra asteroidi e comete. Questo pianeta sarebbe il mandante delle estinzioni passate e potrebbe essere il responsabile di quelle future. Il quotidiano inglese non fa previsioni e non grida all’imminente fine del mondo ma non dice neppure che Whitmire ha formulato questa ipotesi nel 1985 e che, ancora oggi, non c’è certezza dell’esistenza di questo fantomatico pianeta killer.

Habemus Malachia
Il 2013 è stato l’anno di Malachia, monaco cistercense autore di una profezia in cui vengono elencati 112 papi, tanti quanti ne sarebbero stati eletti prima della fine del mondo. Le dimissioni di Benedetto XVI – l’ultimo dei pontefici secondo la previsione – avrebbero dato il via alla distruzione di Roma e, secondo alcune letture e interpretazioni, a quella del mondo. La profezia è considerata falsa anche dalla Chiesa ma il pontificato del successore di Papa Ratzinger non è ancora finito, staremo a vedere.

I Maya
Certamente ricordi la profezia più famosa, quella dei Maya, il cui calendario – a detta di molti – non contemplava altre date oltre quella del 21 dicembre del 2012. Negli ultimi decenni del secolo scorso attorno a questo fatto sono state costruite dicerie e bufale, secondo le quali gli stessi Maya avrebbero previsto effetti devastanti provocati da pianeti in collisione con la Terra e da allineamenti planetari portatori di disgrazie a valanga. Addirittura si è parlato dell’allineamento del nostro pianeta con il Sole come se non fosse un evento annuale. Ancora una volta l’inversione dei poli avrebbe dovuto creare sconquasso e terremoti. Una copertura mediatica senza precedenti che ha spinto la Nasa a pubblicare, 10 giorni prima della fine del mondo.

I raeliani
I raeliani sostengono che nel 2035 la terra verrà invasa dagli Elohim, esseri non terrestri dotati di conoscenze avanzatissime. Nel 1973 Claude Vorilhon ha avuto quello che viene definito un incontro del terzo tipo e da quel momento si fa chiamare Rael e ha dato nome e natali al movimento. Se vuoi conoscere più da vicino gli Elohim puoi scaricare il messaggio extra-planetario che hanno mandato a tutti gli uomini, 279 pagine che sono la Bibbia dell’umanità, trasmessaci dai nostri creatori, gli Elohim.

Previsioni per il 2050
Risale al 2002 la convinzione secondo cui, stando ai dati forniti dal Wwf, entro il 2050 l’effetto serra e la devastazione del pianeta da parte dell’uomo segneranno la fine del genere umano. Addirittura, secondo i beninformati, sarà necessario colonizzare altri pianeti. A corredo di queste nefaste previsioni tutta una serie di articoli, alcuni dei quali veramente pubblicati per documentare i rapporti forniti da enti governativi e non, sapientemente utilizzati per corroborare la teoria della madre di tutte le catastrofi. Non ci resta che chiedere l’aiuto di Gesù che, dati alla mano, nel 2050 dovrebbe essere già tra noi da almeno 15 anni.

antoniopesce
nella categoria Cronaca
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