Il Milan che verrà sarà un po' cinese, un po' americano e un po' napoletano

Il Milan che verrà sarà un po' cinese, un po' americano e un po' napoletano

Dopo i numerosi alti e bassi che hanno caratterizzato la trattativa relativa alla vendita del Milan, venerdì 14 aprile dovrebbe andare in porto il passaggio di società dei rossoneri da Finivest al nuovo proprietario Yonghong Li.

Ma chi sarà il reale proprietraio della squadra o i reali proprietari è presto per dirlo. Di sicuro, il pool cinese prospettato all'inizio è svanito nel nulla. È rimasto solo il capofila, Yonghong Li che, per ottenere la liquidità necessaria per completare l'acquisto, si sarebbe rivolto al fondo d'investimento statunitente Elliot che, probabilmente, finirà per essere proprietario in parte, per la maggioranza o in toto del pacchetto azionario dei rossoneri.

Le quote della nuova proprietà sono sparse tra il Delaware e il Lussemburgo riferibili a società d'investimento che, insieme a Elliot appoggiano l'operazione. Tra queste anche la Blue Skye Financial Partners Sarl che opera nel settore moda, alberghiero e ristorazione.

La nota di colore è che la Blue Skye fa capo a due napoletani, Gianluca D’Avanzo e Salvatore Cerchione. Almeno uno dei due, probabilmente, siederà nel nuovo CdA del Milan.

Quindi con buona pace di Matteo Salvini e di molti suoi tifosi che in passato si dilettavano a cantare ritornelli razzisti contro i meridionali in generale e i partenopei in particolare, il nuovo Milan sarà anche un po' napoletano!

Infine, resta da scoprire la solidità finanziaria del nuovo gruppo e quanto e quando sarà in grado di investire per rafforzare la squadra, ormai da troppo tempo ai margini delle competizioni europee, ed in parte da quelle italiane, escluse le due ultime coppe vinte.

Manolo Serafini
nella categoria Sport
Attendere...