Fondazione Mondino entra nel network "Alleanza contro il cancro"

Fondazione Mondino entra nel network Alleanza contro il cancro

Con il 2018 la Fondazione Mondino, istituto neurologico pavese, entra a far parte di Alleanza Contro il Cancro (http://www.alleanzacontroilcancro.it), la più importante rete nazionale di ricerca e assistenza in oncologia promossa dal Ministero della Salute. Per l’Istituto, che da oltre 20 anni ha avviato un piano strutturato di assistenza e di ricerca in campo neuroncologico, si tratta di un passo importante per intensificare le collaborazioni con la rete territoriale - Centro Nazionale di Adroterapia Oncologica (CNAO), Fondazione Policlinico San Matteo, Istituti Clinici Maugeri e ASST – e con con gli Istituti di eccellenza a livello nazionale e internazionale.

“Per la Fondazione Mondino significa fare rete con le realtà più avanzate in campo oncologico – ha commentato il Direttore Generale Livio Tronconi – e dare ai nostri pazienti la migliore assistenza possibile. Attraverso il network, la nostra neuroncologia può accedere alle migliori competenze ed esperienze del settore. Per i nostri ricercatori si aprono nuove e importanti opportunità di partecipare a progetti nazionali e internazionali di ampio respiro”.

“L’ingresso della Fondazione Mondino IRCCS in Alleanza Contro il Cancro è certamente importante - sostiene Ruggero De Maria, Presidente di ACC - perché consente alla rete di approfondire ulteriormente, nella ricerca e in ambito clinico, dinamiche e problematiche connesse alla neuro-oncologia, segmento multidisciplinare particolarmente ampio”.

Al Mondino l’attività di assistenza viene svolta presso la Struttura Semplice di Neuroncologia coordinata dal dottor Enrico Marchioni, che può contare su 12 posti letto, 4 ambulatori specialistici e una struttura dedicata alle cure in regime ambulatoriale complesso (MAC) e di day hospital. La Struttura si avvale di un’equipe dedicata e di expertise pluridecennali in campo radiologico, neurofisiologico e neuroimmunologico.

I ricoveri avvengono prevalentemente in regime di urgenza, nei percorsi diagnostici e terapeutici dei tumori primitivi/secondari del sistema nervoso e delle complicanze neurologiche in corso di trattamenti anti-neoplastici. Circa il 30% dei pazienti seguiti presso la Neuroncologia ha provenienza extraregionale.

A livello locale, la Neuroncologia del Mondino collabora già attivamente con la Fondazione CNAO - con cui condivide protocolli per i trattamenti dei tumori primitivi dell’encefalo - e coordina un Percorso diagnostico terapeutico assistenziale (PDTA) promosso dal Dipartimento Interaziendale Provinciale Oncologico della Provincia di Pavia. I temi di maggiore interesse hanno una forte valenza multidisciplinare e riguardano, oltre ai tumori cerebrali primitivi, la neurotossicità e le complicanze correlate alla immunodeficienza.

La ricerca si sta concentrando sulla caratterizzazione molecolare dei gliomi diffusi, a scopo diagnostico, prognostico e terapeutico. È inoltre in corso uno studio multicentrico promosso dalla Fondazione per la messa a punto di tecniche di “biopsia liquida”, applicabili cioè su un semplice prelievo di sangue, per la diagnosi e il monitoraggio di pazienti affetti da questa forma tumorale.

“Con l’adesione ad Alleanza Contro il Cancro si completa il tris delle Reti IRCCS cui la Fondazione Mondino aveva programmato di aderire – spiega infine Fabio Blandini, Direttore Scientifico della Fondazione -  che comprende anche la Rete di Neuroscienze e Neuroriabilitazione (del cui direttivo il Mondino fa parte) e la Rete Cardiologica”.

Categoria Salute
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