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Il Milan si sfalda anche a San Siro dove subisce uno storico 5-2 dal Sassuolo

L'ultima volta che il Milan aveva subito una goleada a San Siro era il 1997. In quell'occasione la Juventus vinse per 6-1.

Oggi, però, il Milan di Pioli ha subito 5 gol dal Sassuolo... oltretutto un Sassuolo neppure tanto in salute, con un inizio 2023 avaro di soddisfazioni, con due punti nelle ultime otto giornate.

Nonostante ciò, i rossoneri hanno offerto l'ennesima prestazione scialba con prestazioni inimmaginabili da parte dei suoi "campioni", che in queste ultime gare sembrano  a malapena giocatori da Serie A.

Ieri in conferenza stampa, Pioli aveva descritto così la partita:

"Abbiamo un'opportunità domenica. Bisogna avere grande compattezza per voltare pagina. Pensare troppo a quello che potevamo fare credo non ci possa aiutare tanto contro il Sassuolo. Siamo contenti di tornare a giocare davanti ai nostri tifosi. ... Il Sassuolo è una squadra veloce e tecnica. Dovremo essere precisi e tecnici e stare attenti alle ripartenze."

Però il Milan non è stato preciso, non è stato tecnico e non è stato neppure attento alle ripartenze... in tutti i reparti, tanto che alla fine del primo tempo perdeva già, meritatamente, 3-1. Nel secondo tempo il Sassuolo ha arrotondato portandosi sul 5-1, reso meno amaro dalla rete di Origi nel finale di gara.

Così Pioli ha tentato di giustificare l'enensima prova negativa della sua squadra:

"Dalla non vittoria con la Roma che non siamo riusciti a mettere in campo le nostre prestazioni. Gli ultimi due giorni di allenamento sono stati i migliori dell’ultimo periodo, per attenzione e partecipazione. Ora come prendiamo uno schiaffo facciamo fatica a reagire. Capisco che non ci può essere quella leggerezza che avevamo prima, allora dovremo lavorare con più attenzione e convinzione, dobbiamo dimostrare di poter fare ancora un bel campionato e arrivare in Champions. ...Penderemo le decisioni migliori per superare questo momento. La settimana prossima c’è il derby, vogliamo reagire ed uscire da questa situazione negativa. to pensando sicuramente a tante cose, tutto quello che ci ha funzionato in questi due anni e ci ha permesso di fare un bel calcio e concreto in questo ultimo mese non sta funzionando. Allora qualcosina lo devi modificare, prenderò le decisioni opportune per aiutare la squadra ad avere più compattezza e posizioni che ci diano più equilibrio in entrambe le fasi di gioco. ...È facile dire che ho trovato giocatori con la pancia piena, il rimpianto più grosso che ho è che non è così.  Abbiamo atteggiamenti e voglia giusta, ma non abbiamo più la capacità di reagire alle difficoltà della partita. Ho sempre parlato con grande chiarezza, con i singoli e con il collettivo. Quello che funzionato bene fino a tre settimane fa ora non funziona più, farò dei cambiamenti a livello tattico o di approccio con i calciatori. ...Quando una squadra subisce così tanto anche il portiere va in difficoltà, in questo momento non mi devo soffermare su un singolo ma su come la squadra debba tenere meglio il campo, con più unione e distanze migliori. Lavoreremo in settimana per portare miglioramenti in modo veloce, perché quella di domenica sarà una partita importante. Perché non abbiamo preso un secondo portiere? Abbiamo fatto questa scelta perché abbiamo fiducia in chi è a disposizione e perché Maignan sta recuperando dall'infortunio".

Nel prossimo turno di campionato il Milan sarà impegnato ancora a San Siro dove il 5 febbraio giocherà, in trasferta, il derby contro l'Inter.



Crediti immagine: twitter.com/SassuoloUS/status/1619689711517450243

Autore Mauro Sartini
Categoria Sport
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