La Tim pensa allo scorporo della propria rete

La Tim pensa allo scorporo della propria rete

Avete mai provato a chiedere una nuova linea del telefono in una situazione in cui il cavo di distribuzione sia steso sul lato opposto rispetto alla vostra abitazione e per avere l'allacciamento sia possibile solo con l'attraversamento della strada tramite uno scavo?

Se vi siete trovati in una situazione analoga, vi siete resi conto che avere una nuova linea nella vostra abitazione sarà impossibile. Tim non spende così tanti soldi per stendere un nuovo cavo quando poi il contratto telefonico relativo alla nuova linea potrà esser fatto anche con altri operatori.

In futuro, questo problema potrebbe finalmente essere risolto. Infatti, Tim, secondo quanto ha riportato il Sole, avrebbe aperto alla possibilità di scorporo della propria rete. Lo scorporo riguarderebbe il backbone infrastrutturale in fibra che collega il traffico voce e dati di tutto il paese e le derivazioni periferiche, comprese quelle in rame.

Un affare enorme, che consentirebbe a Tim di mettere in cassa un bel po' di liquidità da investire sia sul mercato nazionale che su quello estero.

I tempi non saranno certo brevi, anche se il progetto pare abbia incassato il via libera dal ministro Calenda e di quello dell'Agcom. In ogni caso, dovrà essere il CdA a farlo partire, definendone nel dettaglio modalità e step, in cui dovranno essere considerati anche quelli tecnici legati agli adempimenti burocratici dell'Autorità garante delle comunicazioni.

Per farla breve, dopo il via libera ufficiale di Tim all'operazione, bisognerà attendere almeno 12 mesi perché questa si possa concretizzare. Ma almeno è un inizio.

Mario Falorni
Categoria Economia
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