Previsioni, aspettative e speranze per il 2018 nel Sondaggio Mondiale di Fine Anno di Gallup International e WIN

Previsioni, aspettative e speranze per il 2018 nel Sondaggio Mondiale di Fine Anno di Gallup International e WIN

Per il Sondaggio Mondiale di Fine Anno di Gallup International e WIN (Worldwide Independent Network of Market Research and Opinion Polls) sulle previsioni, le aspettative e le speranze dei cittadini di 55 paesi di tutto il mondo per l'anno a venire, sono state effettuate 52.312 interviste ed in ogni paese è stato intervistato un campione nazionale di circa 1000 persone tra uomini e donne, de visu (in 23 Paesi), telefonicamente (14 Paesi) e online (18 Paesi). Le rilevazioni hanno avuto luogo nel periodo ottobre-dicembre 2017 e per l'Italia sono state effettuate dalla Doxa.

Questi sono i principali risultati emersi dal sondaggio:

il 59% della popolazione mondiale dichiara di essere felice della propria vita (in calo rispetto al 68% dell’anno scorso); il 28% è né felice, né infelice e l’11% non è felice;

il dato italiano della felicità è pari al 50%, in lieve rialzo rispetto al 2016 (+4%);

l’indice “Net happiness”, dato dalla differenza tra le percentuali dei felici e quella degli infelici, è pari al 48% a livello mondiale ed al 42% in Italia;

Isole Fiji, Colombia e Filippine sono i paesi più felici (net happiness 92%, 87% e 84% rispettivamente) seguiti da Messico, Vietnam, Kazakistan, Papua Nuova Guinea, Indonesia, India ed Argentina, mentre l’Iran è in fondo alla classifica, insieme ad Iraq (ultimo nel 2016) ed Ucraina;

Nigeriani (+59% di “net economic optimism”), Vietnamiti (+55%) e Indonesiani (+53%) sono i più ottimisti guardando alle prospettive economiche del proprio paese, seguiti da India, Filippine, Albania, Bangladesh, Isole Fiji, Kosovo e Pakistan; agli ultimi posti di questa classifica Italia, Grecia e Turchia;

su scala mondiale i giovani under 35 sono mediamente il 15% più felici degli over 55;

lo stesso si può dire per i più istruiti: i laureati sono il 13% più felici di coloro che hanno un livello d’istruzione base (scuola primaria).


In tutti i 55 paesi coinvolti nel sondaggio coloro che si dichiarano felici o molto felici sono risultati in superiorità rispetto agli infelici. Questo nonostante siano solo 3 (Nigeria, Vietnam e Indonesia) i paesi in cui l’indice “net economic optimism” sia superiore al 50%. I più pessimisti sono Italia, Grecia e Turchia.

La top ten dei paesi più felici vede ai primi posti le Isole Fiji (+92% net happiness), Colombia (+87%), Filippine (+84%), Messico (+82%), Vietnam (+77%), Kazakistan (+74%), Papua Nuova Guinea (+74%), Indonesia (+68%), Argentina (+64%) ed Paesi Bassi e India (+64% net happiness).

I 10 più ottimisti nei confronti delle proprie prospettive economiche per il 2018 sono Nigeria (+59% net economic optimism), Vietnam (+55%), Indonesia (+53%), India (+46%), Filippine (+32%), Albania (+31%), Bangladesh (+30%), Isole Fiji (+27%), Kosovo (+25%) e Pakistan (+20% net economic optimism).

I più felici sono i giovani, i laureati e i cittadini con redditi più elevati. E ciò è stato rilevato a livello generale, come se la felicità fosse più legata a questi fattori, a prescindere dal paese in cui si vive.


E per quanto riguarda l'Italia? Nel nostro paese la percentuale di coloro che prevedono che il 2018 sia un anno migliore è stabile rispetto al 2016 (15%), con valori leggermente più elevati nella fascia d’età 35-44 anni. Resta però negativo il quadro relativo alle prospettive sull’economia: coloro che si aspettano per il prossimo anno prosperità economica sono in linea col 2016 (9%), mentre sono in leggero aumento (da 57% a 59%) coloro che prevedono un anno di difficoltà economica.

Roberto Castrogiovanni
Categoria Esteri
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