A gennaio l'Istat stima il dato congiunturale dell'indice destagionalizzato della produzione industriale in riduzione del -1,2% rispetto al mese precedente.

L'indice destagionalizzato mensile evidenzia un incremento solo nel settore energetico (+2,5%), mentre si notano decrementi nei beni di consumo (-2,0%) e nei beni strumentali (-3,6%). I beni intermedi, invece, rimangono invariati.


Nel trimestre da novembre a gennaio, la produzione ha registrato una diminuzione del -0,9% rispetto al periodo immediatamente precedente.


Tenendo conto degli effetti del calendario, a gennaio 2024 l'indice generale mostra una diminuzione del -3,4% su base annua (22 giorni lavorativi rispetto ai 21 di gennaio 2023). Si osserva un leggero aumento solo per il settore energetico (+0,4%), mentre i beni intermedi (-2,5%), i beni strumentali (-4,9%) e i beni di consumo (-5,4%) mostrano una diminuzione.

I soli settori economici che mostrano una crescita nl dgato tendenziale sono la produzione di coke e prodotti petroliferi raffinati (+2,0%), la fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria (+1,1%) e le industrie alimentari, bevande e tabacco (+0,6%). Le maggiori diminuzioni si registrano nella produzione di prodotti farmaceutici di base e preparati farmaceutici (-15,2%), nell'attività estrattiva (-9,9%) e nell'industria del legno, della carta e della stampa (-8%).