Esteri

4 luglio, Indipendence day: le autorità sanitarie Usa si appellano agli americani perché rimangano a casa

Di Vincenzo Petrosino - Oncologo Chirurgo - Salerno -

Martedì 30 giugno sono stati 48.365 i nuovi casi di coronavirus registrati negli Stati Uniti in un solo giorno, l'82% in più rispetto alle ultime due settimane, mentre i decessi sono stati 1.300. I nuovi contagi di ieri costituiscono un nuovo record, il quarto fatto segnate in una settimana. Più di 4.600 nuovi casi sono stati individuati in Arizona, il massimo in 24 ore.

La California ne ha registrati oltre 8.100, la Georgia oltre 2.400 e il Texas 7.900... tutti i record.

Non solo, Il virus sta riaffacciandosi anche in Stati che finora erano stati solo parzialmente interessati dal contagio, come ad esempio il Delaware.

E vista la piega, peraltro scontata e già largamente anticipata da molti già ad inizio maggio a causa delle riaperture anticipate sponsorizzate da Trump, che sta assumendo la diffusione del contagio, le autorità sanitarie Usa hanno iniziato a dire agli americani di festeggiare a casa l'Indipendence Day che ogni anno si celebra il 4 luglio.

Le autorità sanitarie dell'Oregon hanno detto che "la scelta più sicura è quella di festeggiare il 4 luglio a casa". Nella contea di Los Angeles, dove venerdì scorso sono stati registrati 10.000 nuovi casi, il dipartimento della Sanità pubblica ha ordinato la chiusura delle spiagge e la cancellazione degli spettacoli pirotecnici.

Ma lo stesso appello viene ripetuto anche in altri Stati: state a casa per non peggiorare una situazione già adesso complicatissima.

"Non vogliamo di nuovo imporre il lockdown, ma i nostri numeri stanno andando oltre il limite", ha detto il Dr. Cameron Kaiser, funzionario della sanità pubblica nella Contea di Riverside, in California. "Per favore, non fate riunioni familiari, anche pensate che tutti siano sani e celebrate il 4 luglio solo in famiglia.

Abbiamo iniziato a vedere sempre più casi dopo il Memorial Day e non possiamo permetterci un altro aumento dopo l'Indipendence Day".

In Brasile il governo della capitale Brasilia ha decretato oggi lo stato di calamità pubblica di fronte all'aggravarsi della crisi dovuta alla pandemia di Covid-19.

Considerando che in India, Iran, Messico e, soprattutto, Brasile il contagio sta aumentando,  il direttore generale dell'Oms, Tedros Adhanom Ghebreyesus, nel consueto briefing sula Copvid-19 ha dichiarato: "Il peggio deve ancora arrivare. Mi dispiace dirlo, ma con questo ambiente e in queste condizioni, noi temiamo il peggio. Un mondo diviso aiuta il virus a diffondersi".

Si rincorrono voci e tesi di vari virologi, epidemiologi, chirurghi... ma resta il fatto che il Virus ad Rna non è morto, probabilmente "viaggia tra la gente lentamente e con una carica virale inferiore" rispetto a prima. In italia siamo riusciti a nasconderci, non farci trovare ed evitare la diffusione specialmente nel Sud Italia.

Tutti i Paesi che hanno attuato misure di distanziamento sociale con la  "permanenza a casa" della popolazione, in generale, hanno però avviato un allentamento totale o parziale di queste misure e molti di essi hanno iniziato una riapertura graduale delle attività economiche e produttive e degli spazi pubblici ottenendo una diminuzione del contagio.

Al momento in Europa, poco prima delle vacanze estive, gli Stati membri stanno allentando le restrizioni, con il rischio che le persone non aderiscano come in passato alle misure raccomandate e ancora in vigore. 

Le informazioni disponibili da studi siero epidemiologici forniscono l'indicazione che l'immunità della popolazione è ancora bassa (<10%), quindi esiste  il rischio che individui sensibili possano essere ancora infettati (Fonte ministero della Salute: www.salute.gov.it/portale/nuovocoronavirus/dettaglioContenutiNuovoCoronavirus.jsp?lingua=italiano&id=5338&area=nuovoCoronavirus&menu=vuoto).

Questo fa ritenere che non è vero che sia iniziata la cosiddetta immunità di gregge come qualcuno racconta, il virus non è stato bloccato da numerosai soggetti immuni,  e probabilmente, neppure il caldo è un fattore determinante... se pensiamo al Brasile e ai balcani.

Allora cosa sta accadendo al Sars-Cov-2,  che nell'ultimo periodo, almeno in Europa, sembra diventato più buono?

Oggi conosciamo meglio come affrontare la malattia rispetto ad alcuni mesi fa. Inoltre, il lockdown ha  certamente ridotto la circolazione del virus e la stessa carica virale nei tamponi sembra ridotta.

Il collega Fabrizio Pregliasco è a favore di una possibile mutazione del virus che lo renderebbe meno pericoloso, lo stesso virus per non estinguersi tenderebbe ad essere meno letale per diffondersi meglio. Insomma dobbiamo pensare che lotti per la sua sopravvivenza. 

In realtà i corona virus sono "imprevedibili", tanto che ne sono state descritte già 8000 mutazioni, e dire che è diventato "più buono" può non essere corretto.

Secondo  l'immunologa Antonella Viola, direttrice scientifica dell'Irp (Istituto di ricerca pediatrica)-Città della speranza di Padova: "Nel nostro Paese, così come in Europa in generale, le misure messe in atto per combattere la pandemia hanno funzionato molto bene e hanno permesso di ottenere i risultati che sono sotto gli occhi di tutti: pochi contagi, ospedali tornati alla normalità, terapie intensive vuote.  Ma in altre parti del mondo il virus dimostra ancora chiaramente la sua forza: i contagi sono in aumento e ogni giorno muoiono circa 4mila persone".

Pertanto, è necessario sempre e comunque ricordare che il virus non è stato sconfitto, circola tra noi, e se sembra indubbiamente più buono.... non abbiamo al momento certezze, ma solo  osservazioni cliniche che fanno comunque ben sperare, ma che non ci permettono di abbassare la guardia.

Autore Vincenzo Petrosino
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