A Milano, dal 4 al 13 novembre, la nona edizione di Piccolo Grande Cinema

A Milano, dal 4 al 13 novembre, la nona edizione di Piccolo Grande Cinema

A Milano si svolgerà, dal 4 al 13 novembre, la nona edizione di Piccolo Grande Cinema, il festival cinematografico dedicato a bambini e ragazzi a cura di Fondazione Cineteca Italiana.

Piccolo Grande Cinema è una manifestazione nata con l'intento di sensibilizzare le persone ei temi dell’infanzia e dell’adolescenza. Molti film di questa nona edizione hanno come argomento il rapporto padre/figli, mettendo in scena padri in difficoltà o padri giovanissimi, figli disorientati, ribelli, arrabbiati.

Anche per l'edizione 2016 il Festival è composto da varie sezioni con il programma Family (nei 2 week end dal 4 al 13 novembre) destinato alle famiglie, ai ragazzi e agli appassionati di cinema; il programma Scuole (7 – 11 novembre); ed infine, Neverland che prevede i migliori film della stagione e alcune anteprime con protagonisti gli adolescenti, adatti a spettatori adulti che riflettono sul mondo dei ragazzi.

Per l'inaugurazione sarà presentato in anteprima Siv dorme fuori casa di Catti Edfeldt e Lena Hanno Clyne, il film svedese che ha aperto la sezione Generation all’ultimo festival di Berlino, adattamento del libro per bambini di Pija Lindenbaum. Inoltre venti bambini avranno la possibilità di trascorrere una notte all'interno del Museo Interattivo del Cinema con giochi notturni a tema, oltre alla possibilità di provare Odorama con cui potrano immergersi nell’esperienza sensoriale del cinema 4D.

Oltre a Siv dorme fuori casa, queste le anteprime che potranno essere viste durante il Piccolo Grande Cinema.

Captain Fantastic il nuovo film di Matt Ross (premiato a Cannes nella sezione Un Certain Regard) con protagonista il bravissimo Viggo Mortensen. Distribuito da Good Films, il film racconta la storia di una famiglia poco convenzionale che lascia la sua casa in mezzo alla natura per cercare di adattarsi al mondo al di fuori delle foreste del Pacifico nord-occidentale.

My Life as a Zucchini di Claude Barras presentato a Cannes e candidato agli Oscar 2017. Un film d’animazione svizzero in stop motion incentrato su un ragazzino di 10 anni soprannominato zucchina e messo in un orfanotrofio dopo la morte della madre, ma che supererà le difficoltà e si integrerà in questo nuovo ambiente in mezzo a un gruppo di bambini piegati come lui dalla vita.

Sing Street di John Carney, presentato al Sundance Film Festival e distribuito da BIM. Il film è ambientato a Dublino negli anni ’80 e segue la storia di un 14enne di nome Conor, che decide di usare le sue abilità musicali per conquistare una ragazza.

Rock Dog di Ash Brannon, un film di animazione distribuito da Emme2 Pictures che narra le vicende di un mastino tibetano che decide di andare in città per tentare di diventare un musicista rock. Proiezione in collaborazione con Radio Bau.

My Revolution di Ramzi Ben Sliman, in Concorso nella sezione Generation all’ultimo festival del cinema di Berlino. Ambientato durante la Primavera araba, il film è incentrato sulla figura di Marwann, un tunisino che è costretto a reinventarsi giovane rivoluzionario.

Miss Impossible di Emilie Deleuze, il film vincitore dell’EFA Young Audience Award 2016 (il premio del pubblico giovane) dell’ European Film Academy, in cui la giovane protagonista Aurore sta facendo i conti con il profondo cambiamento che le hanno riservato i suoi nuovi tredici anni.

Fanny’s Journey di Lola Doillon, film vincitore della sezione +13 al Giffoni Film Festival 2016 distribuito da Lucky Red. Un’opera franco-belga che ci riporta nuovamente a quegli anni bui della seconda guerra mondiale dove la luce di un gruppo di ragazzi si fa strada per la libertà.

Goodbye Berlin del regista di Soul Kitchen Fatih Akin tratto dal bestseller di Wolfgang Hernndorf, il film è un bildungsroman che esalta il valore dell'amicizia e lo spirito d’avventura dei giovani protagonisti.

Swing It Kids di Fabian Kimoto, che racconta la meravigliosa avventura di ragazzini fuori dal comune: gli Swing Kids, l'orchestra di giovani svizzeri che crea scompiglio in ogni luogo in cui si esibisce.

Palle di neve (Snowtime) di Jean François Pouliot, film d’animazione tra speranza e amicizia, distribuito da Notorious Pictures. Una coinvolgente commedia che esplora le dinamiche – non sempre facili – dei legami che si creano durante il periodo dell’infanzia e il ruolo che hanno la competizione e la solidarietà all’interno della vita dei bambini.

Der Grosse Sommer di Stefan Jäger, una commedia svizzera che vede due soggetti, praticamente diversi in tutto, dall’età alla nazionalità, unirsi per un’unica passione comune: la lotta. Un grande spirito d’avventura aleggia in questo viaggio ricco di riflessioni sulla giovinezza, sulla vecchiaia e la morte, sull’amore e l’amicizia.

Nella sezione Neverland La sezione Neverland, composta da film per adulti che riflettono sull’adolescenza, tra i  titoli in programma, vanno citati Keeper di Guillaume Senez, presentato a Locarno e miglior film al Festival di Torino 2015, un sorprendente esordio sul tema dell'accoglienza di una nuova vita;

Un bacio di Ivan Cotroneo, liberamente ispirato all'omonimo libro del regista. Il film affronta e incrocia in modo sensibile e coraggioso il tema del bullismo, della discriminazione e dell'omofobia tra i ragazzi nelle scuole;

Fiore di Claudio Giovannesi, un film che parla di sentimenti e di carcere, di adolescenza e di privazione della libertà. Presentato a Cannes tra gli applausi del pubblico e della critica, il film conferma il talento del regista romano di Alì ha gli occhi azzurri (2012).

Il festival vedrà come ospite il regista Bruno Bozzetto in un incontro dedicato alle insegnanti. Ci sarà anche  una masterclass per le scuole con il regista Ivan Cotroneo. Inoltre è prevista la presenza del cantautore Giò Sada, vincitore di X Factor 2015, che ha creato le musiche per l’anteprima del film Rockdog, e del giovane autore e videomaker Giacomo Mazzariol che a soli 19 anni ha scritto un libro sulla sua vita insieme al fratello Giovanni, affetto da sindrome di down, che è divenuto in poche settimane un fenomeno editoriale.

Giulia Mandelli
nella categoria Cultura e Spettacolo
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