Grazie a Netflix un'americana afflitta da anni da una malattia inspiegabile trova una cura... in Italia

Grazie a Netflix un'americana afflitta da anni da una malattia inspiegabile trova una cura... in Italia

Angel, 22enne infermiera americana di Las Vegas, da 9 anni soffre di una malattia che nessuno riesce a diagnosticare, nonostante si sia fatta ricoverare in numerose cliniche degli Stati Uniti.

In nessuna, però, riceve una diagnosi corretta per porre rimedio alle inspiegabili crisi muscolari di cui è vittima e che si presentano ogni 4-6 mesi, causate dalla presenza di elevate concentrazioni ematiche di cretina-chinasi, che le procurano una spossatezza tanto grave fino ad impedirle di muoversi, oltre alla possibilità di causarle una insufficienza renale acuta, mettendone a rischio la vita.

Il caso viene trattato, insieme ad altri, in una rubrica tenuta dalla dottoressa Lisa Sanders, professore associato presso la Yale University School of Medicine, sul New York Times Magazine - la stessa che ha ispirato la celebre serie tv Dr. House - dedicata ai misteri della medicina.

La Sanders, con il New York Times Magazine e Netflix, ha ideato una serie Tv che si chiama "Diagnosis", dove prospetta alcuni casi medici limite, tra cui quello di Angel, coinvolgendo i lettori in una possibile diagnosi.

Grazie a ciò, il caso di Angel viene all'attenzione di una giovane italiana laureanda in medicina, Marta Busso, che sta preparando la sua tesi con il direttore di Pediatria e del Centro regionale per le malattie metaboliche ereditarie presso il Regina Margherita di Torino, Marco Spada.

Marta studia il caso ed invia al New York Times una possibile diagnosi che viene valutata dalla Scuola di Medicina della Yale University, che la ritiene valida.

Ad Angel, viene quindi proposto di recarsi a Torino, per testare la possibile cura ai suoi disturbi. Un anno fa, la paziente americana viene ricoverata presso l'ospedale Regina Margherita dove il prof. Spada ed un suo collaboratore individuano subito la causa della sua malattia, grazie ad una strategia diagnostica di tipo biochimico-genetico, in un difetto di ossidazione degli acidi grassi nel tessuto muscolare.

Dopo la diagnosi, alla paziente viene applicata una corretta terapia dietetica e farmacologica che le ha così permesso di annullare quasi del tutto la frequenza e la gravità degli episodi di sofferenza muscolare.

Il periodo trascorso al Regina Margherita ed il suo percorso di diagnosi e cura è stato documentato da una troupe di Netflix e sarà oggetto della prima puntata di una nuova serie, il cui nome è per l'appunto Diagnosis, che andrà in onda a partire dal prossimo 16 agosto.

Una incredibile serie di circostanze che ha permesso di trovare una cura ad una paziente che rischiava la vita ed ha permesso di dimostrare che la qualità della sanità in Italia, al di là degli scandali, ha poco o nulla da invidiare a quella di altri Paesi.

Categoria Salute
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