Esteri

Continua l'opera di salvataggio nel Mediterraneo da parte di Ocean Viking e Alan Kurdi

La sgangherata propaganda basata sull'odio razziale promossa dalla Lega e dai media che la supportano, in occasione del voto per le regionali in Emilia Romagna e Calabria utilizza l'opera di salvataggio in mare della Alan Kurdi e della Ocean Viking per invitare a votare per l'estrema destra, cercando di far credere che il presunto sequestratore seriale, Matteo Salvini, sia un eroe, se non una vittima dei "giudici comunisti". 

A prendere sul serio gente simile c'è da averne paura, ma se si inquadra per quello che è, una compagnia di comici da avanspettacolo, qualche risata riescono pure a farcela fare.

Invece, per quanto riguarda le cose serie, continua l'opera di salvataggio in mare delle navi delle ong Sea Eye e SOS Mediterranee/MSF. 

Dopo aver tratto in salvo 62 persone, tra cui 8 donne e 7 bambini, pochi minuti dopo la Alan Kurdi ha ricevuto una nuova richiesta di aiuto da una nave mercantile che aveva avvistato una barca in pericolo. Raggiunta l'imbarcazione, l'equipaggio della ong Sea Eye ha portato a bordo della propria nave 16 persone, di cui 3 gravemente disidratate.

Nonostante i 151 naufraghi a bordo, la Ocean Viking nella notte ha effettuato una nuova operazione di soccorso salvando 72 persone stipate su barca di legno, mentre navigava nella zona di ricerca e soccorso di competenza di Malta. Il numero di migranti sulla nave è adesso di 223.

Inoltre, proseguono gli sbarchi autonomi sull'isola di Lampedusa tanto quanto nel periodo in cui Salvini era primo ministro, anche se allora si dimenticava di farlo sapere. 52 persone (di cui 32 donne e 5 minori) di origine subsahariana e tunisina sono sbarcate ieri sera, mentre questa mattina una barca con 35 sudanesi e bengalesi è stata avvistata a 8 miglia nautiche dall'isola e soccorsa da unità della Guardia Costiera.

Autore Roberto Castrogiovanni
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