Paola Nugnes e il coerente addio al Movimento 5 Stelle

Paola Nugnes e il coerente addio al Movimento 5 Stelle

Cozzolino ho sbagliato? Questa è la tua percezione. Per me ho fatto tutto quanto in mio potere e di più, per provare a combattere e ho combattuto. Non devo combattere più? E perché? Non sono cambiata io, sono cambiati loro. Ma hai ragione tu, ho sbagliato, dovevo restare e raccogliere i frutti, vero, hai ragione come il tuo senatore, visto che c'ero - che culo - in maggioranza... e che ce vò, che stupida, idealista, ero lì, conoscenze, maniglie, poltrone e possibilità e invece mi sono messa a fare il pelo e il contro pelo su questioni di principio, di ideali, di diritti, di programma, di democrazia, di trasparenza... ma che scema! Le sceme come me vanno multate, hanno ragione, per "scemitaggine acuta"... Statemi bene!I DUE MINUTI D'ODIO. Tale pratica collettiva consiste nel riunirsi, al segnale del partito, dinanzi a un teleschermo che proietta immagini del nemico supremo. Dopo pochi secondi il pubblico inizia a dare in escandescenze, imprecando colti da implacabile furore. Questo meccanismo rappresenta, una valvola di sfogo dell'aggressività dei cittadini e un modo per individuare un capro espiatorio da demonizzare addossandogli la colpa delle difficoltà della vita quotidiana. I "due minuti d'odio" sono funzionali a mantenere un controllo ancora più stretto e serrato sul popolo e sui membri del partito. George Orwell - 1984 (1949)Lasciare, mollare, buttare la spugna andare a casa, lasciare spazio... ma lo sa quanta gente mi dice ESATTAMENTE il contrario di quello che mi dice lei? La mia percezione è che i più mi chiedano il contrario, solo che io non ho una comunicazione che orienta, una piattaforma "mia". Allora faccio decidere alla mia coscienza e alla necessità di non sottrarre neanche una "voce" istituzionale al "contro canto", al dovere che sento di continuare a fare la mia parte e di lottare per le cose, per le idee, per gli ideali, per cui ho sempre lottato ANCHE tramite il m5s, e per cui ora il m5s al governo non si batte più. Vedi diritti di tutti, autonomie/equità, democrazia costituzionale, orizzontalità, pluralità... AMBIENTE! E più voi cercate di fiaccare le mie forze, la mia convinzione, più mi convinco che è necessario.Ottimo il piano "previsivo" voluto da Costa e dalla Grillo per Taranto, un piano che per valutazione del danno sanitario (VDS) rivoluzionario strumento che era nel Programma ambiente del m5s, entra di fatto nell'iter della nuova Aia, basata su un esposto del sindaco di Taranto. Invece resterà, cosa gravissima, l'immunità penale per la realizzazione del Piano Ambientale. Tutto questo mentre Di Maio prova con vecchie politiche di "compensazione ambientale" a risarcire i tarantini del danno insanabile provocato dal mostro con pur dovuti finanziamenti alla città storica, all'Arsenale, al quartiere Tamburi e ai comuni limitrofi. Anche nel m5s al governo sono chiare dunque le diverse anime e le piccole e grandi fratture interne, di visione. Non è un caso che proprio il ministro Costa e la Ministra Grillo siamo stati indicati come i probabili soggetti di un possibile rimpasto di governo, poi scongiurato, nel dopo elezioni.


In sequenza, quelli sopra riportati, sono gli "sfoghi" social dell'ex senatrice 5 Stelle Paola Nugnes, colpevole di non essersi omologata alla svolta leghista (e parafascista) di Di Maio, e di aver ricordato che certe decisioni prese autonomamente dal vertice del movimento nulla avevano a che fare e a che vedere con quanto promesso in campagna elettorale.

Un esempio, ulteriore, che dimostra - anche se non c'era bisogno - che la coerenza non paga, e ancor di più se associata ad etica e principi.

Secondo il dittatore unico (Luigi Di Maio) del movimento anarchico (5 Stelle), è indispensabile che i parlamentari buttino il cervello all'ammasso, si facciano spuntare una terza narice (un richiamo a Guareschi, per i meno attenti) e, come una massa di decerebrati, inizino a muoversi all'unisono applaudendo e votando ciò che dice loro il capo supremo, teoricamente in funzione dell'interesse dei cittadini, ma in pratica sia per supportare le fortune politiche di un partito che basa il proprio consenso sull'odio razziale, sia le poltrone di persone che, nel caso il Governo dovesse cadere, dovrebbero tornare di nuovo a vender bibite allo stadio.

E, secondo qualcuno, questi sarebbero i valori della coerenza.

Categoria Politica
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