Politica

Una ciliegia tira l'altra, soprattutto per Salvini anche quando si parla della morte di neonati

Dopo il sud, la campagna di propaganda di Matteo Salvini è "rimbalzata" al nord dove ieri il segretario leghista ha visitato alcune località in Lombardia e Veneto. 

In quest'ultima regione, a Verona, è stato accolto dal presidente Zaia. Durante una conferenza, Zaia ha ricordato a Salvini e ai presenti, quanto stava accadendo in un ospedale di quella città, dove nei giorni scorsi si è avuta l'evidenza di un'infezione che sta interessando i neonati e che ha causato numerosi contagi e alcune vittime.

Una nuova emergenza di cui la regione è venuta a conoscenza quasi una settimana fa e che è sotto investigazione per capirne origine del contagio, eventuali responsabilità, ecc.

Un argomento serio che, come ha ricordato Zaia, ha portato lutti in molte famiglie che, invece, avrebbero dovuto festeggiare un nuovo nato.

Nel momento in cui Zaia ha iniziato a parlare del problema, Salvini ha smesso di far scorrere il dito sul monitor dello smartphone e... si è messo a mangiar ciliege, come se nulla fosse.

Ma come... quello che ti è seduto accanto dice che sono morti dei neonati e tu ti metti a mangiar ciliege? A Salvini, a quanto pare, non interessava nulla di quell'argomento. 

Autore Egidio Marinozzi
Categoria Politica
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