Cronaca

L’Assessorato alla Famiglia finanzia due strutture per anziani tramite il GAL Madonie. Valledolmo e Resuttano i comuni interessati

Due i progetti del GAL Madonie ammessi a finanziamento dall’Assessorato regionale della Famiglia nell’ambito PO FESR 2014-2020- Azione 9.3.5. Si tratta della casa d’accoglienza svago e riposo da realizzare presso l’immobile comunale Palazzo Rosa a Valledolmo e i lavori di manutenzione straordinaria per la messa in esercizio della Casa per Anziani sita nella Circonvallazione di Resuttano. 

Le due iniziative, rispettivamente di 160 e 120 mila euro, rientrano tra quelle valutate positivamente dall’assessorato nell’ambito della selezione di interventi per la realizzazione di “Piani di investimento in infrastrutture per Comuni associati e aiuti per sostenere gli investimenti privati nelle strutture per anziani e persone con limitazioni nell’autonomia”.

Complessivamente a tutti i GAL della Sicilia che hanno presentato i progetti arriveranno 2,5 milioni con il fine di finanziare interventi su edifici pubblici adibiti o da adibire a strutture per anziani o per persone con limitazione nell'autonomia quali centri diurni e per ospitalità residenziale temporanea, strutture per il "dopo di noi", laboratori protetti, case di riposo, comunità alloggio e case albergo.

A darne notizia è stato l'assessore regionale alla Famiglia, Antonio Scavone. Gli investimenti - ha spiegato - sono finalizzati ad aumentare la disponibilità di strutture/posti per persone anziane e per persone con limitazioni nell'autonomia ed a migliorare la qualità dei servizi.

Una opportunità che il GAL Madonie non si è fatta scappare, ottenendo il massimo finanziabile (280 mila euro), che va a vantaggio delle comunità interessate e certifica l’importanza strategica di Organismi intermedi quali sono i GAL al servizio del territorio che rappresentano.

“Il finanziamento dei due progetti dei comuni di Resuttano e Valledolmo, oltre l'11% delle risorse previste per l'intera regione, premia il lavoro della nostra struttura e conferma la validità del dialogo territoriale e della programmazione dal basso. Nelle due comunità – afferma il presidente del GAL Madonie Santo Inguaggiato – saranno rese operative due importanti strutture attraverso interventi di riqualificazione e di adeguamento alle esigenze degli anziani e di quelle attività rivolte alle persone più bisognose di assistenza e protezione. I progetti appena finanziati sono un chiaro indicatore della sensibilità degli amministratori locali nei confronti delle fasce deboli della popolazione nonché dell'alto valore che essi attribuiscono all'inclusione e alla coesione sociale e costituiscono tasselli della più ampia strategia per lo sviluppo del comprensorio nella quale il GAL è impegnato.”

Autore losservatorio
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