I soldi degli altri, diario di un fiduciario

I soldi degli altri, diario di un fiduciario

È una cosa che abbiamo fatto tutti. È sera, sei un po' annoiato e ti muovi a caso sulla rete.

Salti da link a link senza veramente uno scopo od una direzione ben definita. La vastità di internet è tale da rendere impossibile il ritorno al punto di partenza.

Speri in qualcosa di interessante. Lo devo ammettere: la maggior parte delle volte non funziona. Si passa da sito che, no, non fa per me, a sito che “oh santo cielo, cos'è questa roba”. La conclusione più frequente di questi miei giri a caso è il solito sito con i soliti videogiochi. Una partita o due e poi a letto.

L'altra sera sono incappato in questo sito, i soldi degli altri. Definirlo blog probabilmente è eccessivo. Non c'è molta iterazione con i naviganti (io non ne ho proprio vista) e l'attenzione all'aspetto del sito non deve essere qualcosa che toglie il sonno all'autore.

A conti fatti la definizione più corretta sarebbe una parola che, di questi tempi, suona quasi antiquata: è un diario.

L'autore, un fiduciario svizzero, lo aggiorna regolarmente, ma non di frequente. Chiaramente ha i suoi ritmi o, probabilmente, ha una vita che va oltre quello che succede su Internet. Direi che il signor Spizzi aggiunge qualcosa di nuovo una volta alla settimana. A pensarci bene, è rinfrescante. Non è un sito dai ritmi ossessivi, sempre alla ricerca dell'ultima novità. Mi ricorda un genitore che racconta una storia al figlio primo di andare a letto. Che è quello che sta facendo il signor Spizzi: sta raccontando una storia.

Il modo migliore di guardare quel sito è di cominciare dal primo articolo (in fondo in basso) e di risalire verso l'alto.

Spizzi racconta il suo mondo, un pianeta fatto di evasori fiscali e di soldi di altre persone da gestire. Il tono degli articoli è ironico, spesso canzonatorio...

Per quelle serate tranquille, quando avete voglia di leggere una storia.

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Categoria Economia
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