11 ottobre, Giornata internazionale delle bambine e delle ragazze: le raccomandazioni dell'Unicef

11 ottobre, Giornata internazionale delle bambine e delle ragazze: le raccomandazioni dell'Unicef

L'11 ottobre è la Giornata internazionale delle bambine e delle ragazze. Per l'occasione, l'UNICEF ha ricordato alcuni dati che riguardano le bambine e le ragazze in tutto il mondo.

Sono 131 milioni le ragazze fuori dalla scuola. Ai tassi di progresso attuali, entro il 2030, oltre la metà di quelle presenti nel mondo non sarà in grado di raggiungere le competenze di base – alfabetizzazione e capacità di calcolo – di livello secondario, nonostante il numero di ragazze che stanno frequentando la scuola sia il maggiore di sempre.

Le donne tra i 15 e i 29 anni hanno probabilità 3 volte maggiori rispetto ai giovani uomini di non lavorare, non ricevere un'istruzione e corsi di formazione (1 giovane ragazza su 3 rispetto a 1 ragazzo su 6).

In molte si ritrovano in condizioni di inattività economica/fuori dall'istruzione e restano in questa situazione, con il 76% dei giovani inattivi che non studiano che sono ragazze; il 32,7% (un terzo) di queste giovani donne non hanno esperienze di lavoro prima di cadere nell'inattività, rispetto al 18% dei ragazzi; le ragazze più svantaggiate – comprese quelle che vivono nelle aree rurali, insediamenti umanitari o quelle con disabilità – hanno un minore accesso a lavori dignitosi; tra i giovani economicamente inattivi, il 35% delle giovani donne rispetto al 7% dei giovani uomini ha lasciato il lavoro per ragioni familiari (avere un bambino o prendersi cura della famiglia).


Per consentire alle ragazze di svilupparsi come lavoratrici qualificate, la comunità globale dovrebbe:

fornire una programmazione su larga scala sia nel settore pubblico che in quello privato per promuovere istruzione, competenze e formazione adeguata al mercato per le ragazze;

migliorare la qualità dell'insegnamento e dell'apprendimento per consentire alle ragazze di sviluppare competenze di base trasferibili e specifiche necessarie per la vita e il lavoro;

combattere gli stereotipi, le norme sociali e modificare i pregiudizi per consentire alle ragazze di avere le stesse opportunità di apprendimento e di carriera dei ragazzi;

motivare, incoraggiare, favorire l'empowerment e creare spazi per le ragazze e le giovani donne per considerare opportunità di carriera nel sempre più ampio mondo di lavoro digitale;

ampliare la partecipazione delle ragazze nei corsi di apprendimento in scienze, tecnologia, ingegneria e matematica;

creare iniziative per supportare la transizione scuola-lavoro delle ragazze come orientamento, apprendistato, tirocini e formazione all'imprenditorialità; favorire l'accesso alla finanza e allo sviluppo di impresa per le imprenditrici donne.


Ma ancora oggi nel mondo le bambine e le ragazze sono esposte a numerosi rischi che ne compromettono il loro sviluppo e la loro affermazione nella vita.

VIOLENZA E ABUSI

Ogni anno 12 milioni di ragazze diventano spose bambine;
nel mondo, circa 650 milioni di donne in vita oggi si sono sposate da bambine;
senza un'ulteriore accelerazione, oltre 150 milioni di ragazze in più si sposeranno prima del loro 18esimo compleanno entro il 2030;
nel mondo, circa 15 milioni di ragazze adolescenti tra i 15 e i 19 anni sono state costrette a rapporti sessuali o altri tipi di violenza sessuale durante la loro vita.

HIV/AIDS

Nel 2017, ogni ora, circa 30 adolescenti – tra i 15 e i 19 anni – sono stati contagiati da HIV. Di questi, i due terzi sono ragazze;
nel 2017 dei circa 1,2 milioni di adolescenti tra i 15 e i 19 anni che vivevano con HIV, 3 su 5 erano ragazze;
ogni 3 minuti un'adolescente viene contagiata da HIV.

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