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MotoGP, Martin cade e Bagnaia vince il GP d'Indonesia torrnando il testa nella clkassifica del mondiale piloti

Così un incredibile Francesco Bagnaia ha commentato quanto accaduto domenica nel GP d'Indonesia di MotoGP, che al termine della gara lo vede di nuovo saldamente al comando della classifica per il mondiale piloti 2023:

"Credo che ci meritassimo una gara come questa, partire dal tredicesimo posto e arrivare lassù in cima. Avevo un altro passo nel finale dopo aver controllato tanto: sono molto contento e voglio ringraziare tutto il team, la mia ragazza e la mia famiglia.C'era bisogno di un risultato così, c'era veramente bisogno perché dopo Barcellona ne abbiamo passate un po'. Abbiamo lottato tantissimo, non mi sono trovato bene in diverse situazioni e non trovandomi bene con la moto ho fatto fatica a spingere come avrei voluto in tanti frangenti. Ho ringraziato tantissimo la mia squadra, specie gli elettronici che mi hanno fare un grande step stamattina per spingere quanto avrei voluto: siamo riusciti a trovare una soluzione perché la moto era tanto aggressiva. Sono molto orgoglioso.La gomma media mi ha aiutato un po' perché spingeva meno e ho spinto di più con la dura davanti. Il sorpasso su Vinales è stato fantastico, perché sono partito da lontano e sono riuscito a entrare. Sin dal warm-up ho capito come cambiare passo rispetto agli altri ed è stata una gara davvero fantastica. L'ultimo giro? Non era rimasto più niente della gomma davanti".

Queste, invece, le parole di Jorge Martin: 

"Sono andato un pelino lungo alla curva 10 e appena sono entrato in curva 11 sono finito per terra dopo che ho trovato sporco nella curva precedente. Oggi è stato un errore grosso, perché ero primo con tre secondi di vantaggio, era quasi fatta.Sono contento però della velocità, non c'era nessuno oggi che potesse battermi con questo passo, così come non c'era nessuno ieri. Pecco oggi è stato fantastico perché è stato velocissimo e ha rimontato partendo dietro, ma mi conforta il fatto che ancora, secondo me, siamo più veloci e più forti di lui. La verità è che mi trovavo benissimo con la gomma soft, peccato che ho preso lo sporco e sono finito quindi per terra. Davvero un peccato perché ho fatto una grande gara: speriamo di imparare questa lezione per il futuro".

Francesco Bagnaia (Ducati) ha iniziato la gara del Gran Premio d'Indonesia in 13ª posizione, finendo per tagliare il traguardo per primo, anche grazie alla caduta di Jorge Martin (Pramac), fino a quel momento leader del mondiale dopo la vittoria nella Sprint di sabato, che è scivolato a 15 giri dalla fine in curva 11 mentre era in testa con un vantaggio di tre secondi sui diretti inseguitori. Sul podio, insieme al pilota torinese, sono finiti Maverick Vinales, secondo con Aprilia, e Fabio Quartararo, terzo, su una Yamaha oggi finalmente competitiva.

Martin ha avuto un'inizio di gara sorprendente: partendo dalla sesta posizione dopo il via si è subito portato in testa. Anche Bagnaia ha avuto un ottimo inizio, passando dalla 13ª alla 6ª posizione già al primo giro. Al terzo giro, Brad Binder (Red Bull) ha attaccato Luca Marini (VR46) in curva 10, causando la caduta di quest'ultimo dopo averlo urtato al braccio destro, mentre Jorge Martin e Maverick Viñales prendevano  il largo su Bagnaia, che nel frattempo aveva superato Quartararo.

Nelle prime fasi di gara, Aleix Espargaro (Aprilia) è riuscito a tenere il passo di Bagnaia, mentre per il sesto posto c'è stata lotta tra Jack Miller della (Red Bull), Marco Bezzecchi (VR46), Miguel Oliveira (CryptoDATA RNF) e Brad Binder che all'11° giro ha effettuato un'altra manovra oltre il consentito proprio ai danni del portoghese, finendo così per dover scontare il secondo Long Lap Penalty di giornata.

A metà gara Fabio Quartararo supera Aleix Espargaro che però col passare dei giri scivola indietro. A 15 giri dalla fine, ecco il colpo di scena: Martin cade mentre è in testa con tre secondi di vantaggio. Al comando va Maverick Vinales che poi viene passato poco dopo da Bagnaia: un sorpasso che per Pecco vale la vittoria.

Al quarto posto troviamo un ritrovato Fabio Di Giannantonio, che dopo esser stato scaricato dalla scuderia Gresini, ha dimostrato che un posto nella top class anche nel 2024 se lo merita. Quinto Marco Bezzecchi, che ha preceduto Brad Binder, Jack Miller, Enea Bastianini (Ducati), Alex Rins (LCR Honda) e Aleix Espargaró.

Francesco Bagnaia torna in testa alla classifica e ora ha 18 punti di vantaggio su Jorge Martin. Marco Bezzecchi è terzo, staccato di 63 punti da Pecco.

Prossimo appuntamento tra una settimana in Australia con la quint'ultima gara della stagione.

Autore Manolo Serafini
Categoria Sport
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