Fino a 4 anni. Questa la possibile squalifica che rischia Paul Pogba a causa della positività al testosterone.

"Attendiamo le contro-analisi e fino ad allora non possiamo dire nulla. La cosa certa è che Paul Pogba non ha mai voluto infrangere le regole",

il laconico commento della sua procuratrice, Rafaela Pimenta.

Difficile che le controanalisi possano smentire la positività, forse potranno contribuire ad identificarne l'origine, nel caso di assunzione involontaria e/o inconsapevole, tramite integratori o prodotti analoghi.

Che cosa farà la Juventus? Per ora non ha rilasciato alcuna comunicazione. Di certo, il club bianconero ha la possibilità di non pagargli più lo stipendio e, considerando la politica del risparmio messa in atto dall'attuale dirigenza, il riflesso sulle finanze juventine non è assolutamente di poco conto, dato che fino a giugno 2026 il centrocampista francese avrebbe dovuto ricevere circa 30 milioni di euro.

Pogba era tornato alla Juventus un anno fa, senza mai giocare, dopo un'operazione a seguito di una lesione al menisco laterale del ginocchio destro.