Le false accuse di un deputato di FDI all'Unhcr e al suo portavoce Carlotta Sami

Le false accuse di un deputato di FDI all'Unhcr e al suo portavoce Carlotta Sami

Ripeti una menzogna all'infinito e questa diventerà realtà. È questo, evidentemente il principio ispiratore di Carlo Fidanza, deputato FDI, che nella puntata di giovedì della trasmissione tv L'Aria che Tira, ha accusato l'Unhcr e la sua portavoce Carlotta Sami, presente in studio, di favoreggiare "l'immigrazione clandestina" in Europa fornendo a rifugiati e migranti carte di credito pagate dal finanziere George Soros e Mastercard.

Carlotta Sami, tra incredulità e indignazione, ha replicato all'accusa spiegando che l'Unhcr nella sua opera di protezione dei diritti dei rifugiati, fornisce loro non solo assistenza morale, ma anche materiale in funzione dei loro bisogni.

E "la flessibilità implicita negli aiuti in denaro rappresenta una forma più dignitosa di assistenza, poiché i richiedenti asilo e rifugiati possono far fronte alle loro esigenze in base alle loro priorità e scelte personali."

Tale tipo di assistenza è fornito in accordo con i governi locali. "In Grecia il programma è implementato in collaborazione con il Ministero per le politiche migratorie" e non vede il coinvolgimento di George Soros o di organizzazioni a lui riconducibili. Inoltre, le carte prepagate fornite ai migranti non possono essere utilizzate fuori dai confini nazionali.

Nonostante Carlotta Sami abbia fatto presente al deputato di Fratelli d'Italia che stava dicendo una sciocchezza e diffondendo una falsa notizia, l'onorevole Fidanza ha continuato a ripetere come una macchinetta, ma anche come un pazzo o un idiota, ciò che gli era stato detto essere una menzogna.


L'Unhcr è intervenuto sulla vicenda con un comunicato ufficiale di Felipe Camargo, Rappresentante regionale Unhcr per il Sud Europa, che ha dichiarato: «Sono rimasto sconcertato nell'apprendere dell’attacco vile e infondato rivolto contro l'Agenzia e la nostra portavoce regionale Carlotta Sami da parte di un deputato italiano durante un dibattito televisivo in diretta.

Subito le accuse sono dilagate sui social network, coinvolgendo anche l'Alto Commissario Filippo Grandi in persona.

La nostra portavoce gode del pieno sostegno dell’Agenzia nel portare avanti il suo lavoro fondamentale, come espresso anche in una lettera di denuncia che si invierà oggi al Presidente della Camera dei deputati, onorevole Roberto Fico.

L’UNHCR ricorda l’invito a moderare il linguaggio fatto dall'Alto Commissario Filippo Grandi alla politica italiana durante la sua recente visita a Roma. Le parole dure e irrispettose servono solo a sovrastare la voce flebile della ragione, che è la premessa necessaria per la ricerca di soluzioni durevoli che siano a beneficio non solo delle persone sotto il nostro mandato, ma anche delle comunità che le accolgono.»


Eppure, nonostante ciò, in queste ore ci sono ancora degli idioti, dei pazzi o dei truffatori... chiunque usi la definizione che crede più opportuna, che pretendono di dare una qualche sorta di autenticità alla menzogna del deputato Fidanza.

Categoria Cronaca
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