Economia

Aziende e organizzazioni no profit, come diffondono il volontariato d'impresa

Volontariato ambientale, missioni umanitarie, insegnamento e sport, sono alcune di quelle funzioni che coinvolgono i dipendenti a progetti no profit.

Il volontariato d’impresa è un fenomeno che si sta diffondendo anche in Italia. La sua funzione è quella di coinvolgere i dipendenti aderendo a progetti di carattere umanitario, mettendo a disposizione competenze professionali. Questo strumento è stato già avviato da aziende del vecchio continente. I primi ad aderire al volontariato d’impresa sono state le grandi multinazionali che hanno messo a disposizione, durante le ore di lavoro, i propri dipendenti contribuendo alle azioni di carattere umanitarie, nel svolgere una serie di progetti. Oggi anche nel continente italiano alcune ditte si offrono disponibili a svolgere il volontariato d’impresa, durante le ore di lavoro, aderendo ad un programma no profit dove i dipendenti possono dedicare le competenze professionali:

Missioni umanitarie: aiutare i bambini negli orfanotrofi, lavorare con i bambini di strada, quelli diversamente abili.

Volontariato ambientale: dedicarsi alla tutela della natura e dell’ambiente.

Insegnamento: insegnamento di lingue, doposcuola ed intrattenimento extrascolastico.

Sport: volontariato attraverso lo sport (calcio, pallacanestro, pallavolo, educazione fisica).

LE COMPETENZE DELLE RISORSE UMANE PERMETTONO IL RAFFORZAMENTO DELLA COOPERAZIONE

Le aziende preparano un programma per attuare il volontariato d’impresa, ad esempio dedicando, durante la giornata lavorativa, 3 ore di attività sostenendo le organizzazioni no profit. Questo nuovo modello di fare impresa serve, anche, per incoraggiare i propri lavoratori alla vita della comunità locale dando una mano a chi è meno fortunato, consentendo alle aziende di dare più importanza alla Responsabilità Sociale, mettendo a disposizione il tempo, le competenza, le risorse umane, così permettendo il rafforzamento nella cooperazione tra i lavoratori e motivandoli alle attività volte nel sociale. Il volontariato d’azienda viene definito win-win, porta una serie di vantaggi: motivazione del personale, fiducia ed empatia, sviluppa abilità e contribuisce nel fare squadra. La Comunità Europea è intervenuta dedicando un progetto “Volunteering Awards” dove è stata pubblicata una guida operativa, un vademecum che oltre a spiegare il coinvolgimento dei dipendenti va ad elencare le declinazioni più comuni come ad esempio, in Italia vengono dedicate giornate di lavoro volontario presso organizzazioni o creati eventi chiamati “challenge”, un gruppo di lavoro che opera per raggiungere un beneficio per la comunità. Secondo i numeri in Italia il 15% delle aziende aderisce al volontariato d’impresa.

 
Autore Marco D'Adamo
Categoria Economia
ha ricevuto 362 voti
Commenta Inserisci Notizia