Politica

Sanzioni più severe per guida con smartphone

La legge parla chiaro - “è vietato al conducente di far uso durante la marcia di apparecchi radiotelefonici, smartphone, computer portatili, notebook, tablet e dispositivi analoghi che comportino anche solo temporaneamente l’allontanamento delle mani dal volante”.

Gli incidenti, anche mortali provocati dalla guida con smartphone sono molti, tanto da indurre il governo a prendere provvedimenti.

La proposta di legge su una normativa più astringente che riguarda il codice della strada ha concluso l'iter parlamentare, ed entra in vigore in queste ore. 

Sospensione della patente fin dalla prima infrazione, sanzioni severe per chi usa lo smartphone alla guida – queste sono alcune delle novità introdotte. L’utilizzo di dispositivi alla guida è consentito con viva voce o auricolare, purché il loro utilizzo non pregiudichi la capacità uditiva del conducente. Infatti, quest’ultimo deve avere la possibilità di concentrarsi e poter sentire eventuali pericoli provenienti dalla strada. 

Il Ministero delle infrastrutture e dei Trasporti (Mit) ribadisce che i controlli a distanza (per le violazioni di precedenza in prossimità di attraversamenti pedonali e ciclisti), entreranno in vigore anche per  “la violazione del divieto di fermata e della sosta riservata, nei soli casi in cui siano occupati gli stalli riservati a organi di polizia stradale, vigili del fuoco e servizi di soccorso, stalli rosa e stalli riservati a disabili, veicoli elettrici, al carico/scarico delle merci e ai servizi di trasporto pubblico”.

Le novità del codice della strada puntano a garantire  una maggiore sicurezza sulle strade ed evitare, incidenti stradali mortali. Le violazioni compiute da chi è al volante, purtroppo sono ancora molte. La legge potrà fare poco se non si intensificano i controlli, e se non si diffonde una cultura relativa ai comportamenti corretti dei guidatori. 

La nuova normativa influenzerà anche il campo del risarcimento danni. Infatti, chi opera in questo settore, come ad esempio, Tutelaprima, uno dei maggiori operatori nazionali ha iniziato una campagna di informazione sul nuovo codice della strada aggiornato alla normativa vigente. L'intento è quello di formare e informare i lettori sui rischi, sulle sanzioni e sulla sicurezza in strada, attraverso una serie di articoli sul portale di riferimento

Autore Giovanna Angelino
Categoria Politica
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