Politica

La sora Meloni? È un po' rozza, ma cerca sempre di badare al sodo

A Udine per celebrare la 94esima Adunata Nazionale degli Alpini, che quest'anno coincide con il giorno della festa della mamma, per ricordare che c'è una madre che le racchiude tutte: la Patria.Una giornata di festa dove ho potuto respirare la storia, le tradizioni e quell'amor di Patria che accompagnano le "Penne Nere" da 151 anni. Un momento di forte orgoglio nazionale, segnato dalla memoria verso coloro che hanno sacrificato la vita per salvare quella altrui e dalla riconoscenza verso chi ogni giorno, con spirito di generosità e altruismo, è al fianco della comunità.Grazie per il cappello donato dal Presidente dell’Associazione Nazionale Alpini, Sebastiano Favero, e dal Comandante delle Truppe Alpine Gen. Ignazio Gamba e auguri a tutti gli Alpini per questo giorno così significativo.

Questo il commento ufficiale della sora premiere, Giorgia Meloni, al raduno degli alpini che si è tenuto lo scorso fine settimana. Questo invece, è quello che si è detta con mamma, non la Patria... la sora Anna:

- A ma'... ce so' annata perché se fanno chiama' penne nere... mica penne rosse... ma nun ci'aritorno.- E perché, fija mia?- Ma 'a sentito c'ha detto quer fijo de... 'n generale lui e tutti l'amici sua pe' giustifica' d'avemme regalato un cazzo de cappello?- No. C'ha detto?- Te riporto...

«Mi è capitato durante la carriera di incontrare diverse personalità militari e civili e di riscontrare determinate capacità molto simili alle nostre caratteristiche di comandanti, di militari e di uomini. Per esempio mi è successo anche durante la missione Isaf in Afghanistan. Quello di oggi è stato molto simbolico. Quattro stelle rappresentano per noi il grado massimo ammesso dalla legge italiana, quello di generale/ammiraglio. Il presidente Meloni è il nostro comandante, perché è a capo del Governo e cerca di governare l'Italia, quindi le abbiamo lasciato simbolicamente questo riconoscimento. La leader di Fratelli d'Italia adesso può considerarsi un'alpina? Più che altro agisce come fanno gli alpini, che sono magari un po' rozzi, ma cercano sempre di badare al sodo, di trovare soluzioni molto pratiche per i problemi quotidiani. Abbiamo riconosciuto che questa donna ha le capacità di fare il presidente del Consiglio rispetto a tanti altri uomini, me incluso».

- M'ha detto che so' un po' rozza, 'na becerona... Anvedi 'st'impunito.- Nun te 'a prenne, fija mia. Magara, quanno capita 'o mandi in missione. Un posto dove c'è 'n po' de neve 'o trovi. Tanto, se continua così, in inverno lo poi manna' a baccaja' 'n Russia.- È 'na penzata. Grazie, ma'... se nun ce fossi te...

Autore Gino Tarocci
Categoria Politica
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